ISTAT: RETRIBUZIONI 2013 +1,4% TASSO PIÙ BASSO DA 1982
ISTAT: RETRIBUZIONI 2013 +1,4% TASSO PIÙ BASSO DA 1982
CODACONS: RETRIBUZIONI AL PALO RIDUCONO POTERE D’ACQUISTO E IMPOVERISCONO GLI ITALIANI
La bassissima crescita delle retribuzioni in Italia, salite appena dell’1,4% nel 2013, il dato più basso dal 1982, anno di inizio delle serie storiche, ha effetti diretti sulle famiglie, limitando la capacità d’acquisto e riducendo i consumi.
“Se da un lato In Italia la pressione fiscale è salita nel 2013 al 44,3%, dall’altro le retribuzioni registrano una brusca frenata – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Tale situazione produce una progressiva erosione del potere d’acquisto dei cittadini con effetti diretti sui consumi e sullo stato economico delle famiglie. In sostanza le uscite per tasse e imposte crescono assai di più rispetto le entrate fisse rappresentate dai salari. In tale contesto aumenta l’impoverimento degli italiani e si aggrava lo stato di salute dell’intero paese, che per ripartire ha urgente necessità di incrementare potere d’acquisto e consumi e ridurre la pressione fiscale” – conclude Rienzi.
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