Bankitalia: Codacons, il 10% piu’ ricco ha pagato meno tasse
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 27 gen. – “La cosa piu’ scandalosa non e’ che il 10% delle famiglie possieda il 46,6% della ricchezza, ma che in questi anni questa fascia della popolazione abbia pagato meno tasse. A fronte di un incremento generale della pressione fiscale che ha riguardato tutti, infatti, questi ricchi hanno avuto, in proporzione, un aumento inferiore rispetto ai poveri e al ceto medio”. Lo afferma il Codacon commentando i dati dell’indagine della Banca d’Italia sui bilanci delle famiglie. “Questo perche’ in questi ultimi anni, e in particolare dopo lo scoppio della crisi – aggiunge il Codacons – si sono chiesti i maggiori sacrifici a chi gia’ faceva fatica ad arrivare a fine mese invece che a chi poteva permetterselo, violando sempre piu’ l’articolo 53 della Costituzione sulla progressivita’ del sistema tributario, decidendo di aumentare le tasse indipendentemente dal reddito. Basti pensare che per uscire dalla crisi si e’ deciso di puntare sull’aumento dell’Iva, imposta tipicamente proporzionale e sul rialzo delle accise sui carburanti, i due piu’ grossi interventi in termini di aumento del gettito”. Secondo l’associazione dei consumatori, “per far pagare piu’ tasse a questo 10% della popolazione, evasori compresi, e’ sufficiente portare al 27% l’aliquota sulle rendite finanziarie, oggi tassate meno del lavoro dipendente, aumentare l’aliquota base Imu per chi ha piu’ di 3 case, reintrodurre un’aliquota Iva sui beni di lusso, come era fino al 1997, per beni come barche, aeromobili, pietre preziose, veicoli di potenza superiore a 185 chilowatt, oggetti di antichita’, pelli da pellicceria, e, infine, aumentare, solo per qualche anno, l’aliquota marginale Irpef, oggi ferma al 43%”. (AGI) Red/Gio
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