Atac, revocato lo sciopero Ma oggi resta il rischio caos per mini Imu e maltempo
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fonte:
- Corriere della Sera
Oggi sarà un venerdì meno complicato per il trasporto pubblico di quello che ci si aspettava: è stato revocato lo sciopero generale indetto dai sindacati. Invece resterà difficile per l’ allerta maltempo lanciato dalla protezione civile (sono previste ancora 12 ore di piogge e temporali) e per una scadenza fiscale molto importante: oggi è l’ ultimo giorno per pagare Tares e mini Imu. Saranno migliaia i romani che affolleranno gli uffici postali per non incorrere nella sanzione per il ritardato pagamento. Per questo motivo da oggi salgono a 87 gli uffici postali di Roma aperti con orario prolungato fino alle 19. Ma il Codacons ritiene che l’ apertura prolungata non sarà sufficiente a soddisfare le richieste. Per questo aveva chiesto di prorogare almeno fino al 14 febbraio, ossia di 3 settimane, la scadenza di oggi relativa a mini-Imu e Tares. «La situazione è talmente caotica e il tempo per le verifiche limitato che molti consumatori, nel dubbio, stanno pagando più del dovuto, onde evitare sanzioni. Ma se oggi i cittadini non faranno in tempo a pagare non dovranno incorrere nelle sanzioni previste, fosse anche solo per il fatto che con la scadenza del 24, almeno per la mini-Imu, non sono stati dati al cittadino nemmeno i 60 giorni per il pagamento sanciti dallo Statuto del contribuente». E chi riuscirà a pagare Tares e mini Imu potrà (quasi certamente) tornare a casa in autobus: visto che ieri mattina le sigle principali (tranne Ubs), dopo un incontro con l’ Atac, hanno raggiunto un accordo e sospeso lo sciopero. I punti cardine della trattativa che ha permesso di scongiurare le 24 ore di sciopero previste sono: la riduzione del numero dei dirigenti e l’ assunzione di 350 nuovi autisti. Secondo «il Patto per il rilancio dell’ Atac» la diminuzione dei dirigenti produrrà un risparmio del 15% sul costo totale della categoria. «L’ iniziativa consentirà di ottimizzare la gestione delle risorse aziendali – dicono da Atac – e migliorare il servizio di superfice». Soddisfatto l’ assessore alla Mobilità, Guido Improta che commenta: «Esprimo apprezzamento per il clima di collaborazione che sta caratterizzando la nuova stagione di relazioni industriali tra Atac e i confederati. Rimane aperto il confronto con le altre sigle, come l’ USB, le cui idee mi sembrano compatibili con la nostra visione strategica di lavorare per rafforzare la prospettica pubblica ed industriale del trasporto locale». E anche il sindaco Ignazio Marino manifesta il suo giudizio positivo sullo sciopero (in parte) scongiurato, «grazie all’ ottimo lavoro dell’ assessore Importa». Restano sulle loro posizioni i sindacalisti della Usb che spiegano: «Come volevasi dimostrare, dopo aver siglato un verbale di accordo con Atac dove non viene aggiunto nulla rispetto a quanto precedentemente già verbalizzato: Cgil, Cisl, Uil, e Ugl differiscono lo sciopero a data da destinarsi». L’ agitazione di 24 ore confermata dall’ Usb potrebbe oggi avere ripercussioni sulla Linea A della Metropolitana e sui bus periferici gestiti dalla Roma Tpl. Per questo motivo resteranno disattivati i varchi delle Ztl diurne (che in genere funzionano, nei feriali, dalle 6,30 alle 18, in Centro, e dalle 6,30 alle 10, a Trastevere). L’ accesso sarà consentito anche ai veicoli privi di permesso. Maria Rosaria Spadaccino.
maria rosaria spadaccino
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