Concordia, sopralluogo a bordo Avvocati sull’ isola già da ieri
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fonte:
- il Tirreno
ISOLA DEL GIGLIO Il gruppo – se non tutto quello dei 39, almeno in gran parte – è già sull’ isola da ieri, per farsi trovare pronto all’ incontro di stamani, quello in cui verranno date le disposizioni sull’ accesso e le istruzioni di sicurezza. L’ operazione «accesso sulla Concordia» è già iniziata e solamente stamani – qualora il meteo dovesse essere realmente inclemente – verrà eventualmente stabilita una nuova data. Altrimenti, tutti a bordo in tre gruppi per il supplemento di perizia disposto dal Tribunale in accoglimento dei difensori. Un accertamento superfluo, secondo il procuratore capo Francesco Verusio, che comunque oggi salirà a bordo insieme al sostituto Alessandro Leopizzi e all’ appuntato Fabio Giovannini. Da decidere come dividere i tre gruppi: i periti e i loro ausiliari saranno sempre a bordo insieme ai magistrati, gli avvocati e i consulenti di difesa e parti civili saliranno invece scaglionati. Chi salirà a bordo? Innanzi tutto il collegio peritale: l’ ammiraglio Cavo Dragone, il professor Dalle Mese, la dottoressa Ascani, gli ingegneri Cantelli Forti, Bucci, Capria, Marino e il luogotenente Baldassarri. Poi la Procura con i suoi consulenti, l’ ingegner Scamardella, l’ ammiraglio Picone, l’ ingegner Neri, il dottor Piccinelli, l’ ammiraglio Vitaloni. Poi i consulenti della difesa (Balestrieri e Ambrosio) e di Costa (il capitano Casella). Il contrammiraglio Nicola Carlone, l’ ingegner Giglioni (Inail), e Marzano. E infine gli avvocati: Pepe difensore di Schettino, Malugani per la parte civile, e poi Brizzi, D’ Amato, Zuccaro, Gabrielli, Bulgheroni, Guarini, Suriano, Vitrano, Paolantonio, Targa e Leuzzi, quest’ ultimo per il Codacons che ha chiesto fermamente non solo la perizia ma anche di poter salire a bordo anche con avvocati. La presenza dei magistrati giudicanti non è indispensabile – si tratta di operazioni peritali – ma il collegio ha ritenuto opportuno seguire il sopralluogo con il presidente Puliatti e i giudici Mezzaluna e Compagnucci, nonché con la cancelliera Benedettelli. Tutti muniti di equipaggiamento adatto a una nave ancora semiimmersa in mare, con alcune parti non illuminate, con pavimenti che potrebbero presentare insidie. Dovranno seguire un percorso predeterminato salendo dalla scala posta sul lato destro, tra centro e poppa, e arrivare alla plancia sul ponte 8: qui l’ esame si dovrà concentrare sulle «ulteriori apparecchiature elettroniche rilevanti per l’ accertamento dei fatti» eventualmente rimaste. Briefing sulla sicurezza alle 9, imbarco del primo gruppo tra le 9,30 e le 10. Impossibile calcolare quanto tempo impiegherà ciascun gruppo. Ma – lasciando stare il mare – quando le condizioni di luce si faranno precarie, tutti dovranno necessariamente sbarcare.(p.s.)
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