BANCHE: ABI, SOFFERENZE A QUOTA 150 MILIARDI (+22%)
BANCHE: ABI, SOFFERENZE A QUOTA 150 MILIARDI (+22%)
CODACONS: LA VERA SOFFERENZA E’ QUELLA DELLE FAMIGLIE E DELLE IMPRESE
Secondo l’ultimo rapporto Abi, le sofferenze bancarie toccano oramai quota 150 miliardi di euro, + 22% rispetto ad un anno fa.
Per il Codacons la vera sofferenza è quella delle famiglie e delle imprese che stanno fallendo mentre le banche si tengono i soldi. Se, infatti, non si può attribuire alle banche il totale dei debitori in sofferenza, che a settembre ha superato gli 1,2 milioni e se è vero che gran parte di questo dato dipende dalla recessione e dall’aumento del fallimento delle imprese dovuto alla crisi, è altrettanto vero che molti di questi fallimenti dipendono dalle banche stesse, dal calo dei prestiti, dalle nuove condizioni capestro richieste per concedere un finanziamento, da spread assurdi ed ingiustificati, a fronte di un costo del denaro ai minimi storici.
Il Codacons ricorda che sono stati concessi prestiti applicando addirittura tassi usurari, come dimostra la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 305/2013.
Per questo l’associazione di consumatori invita chi è strozzato dalle rate del mutuo o di un prestito a verificare se ha superato i tassi soglia previsti dalla legge e, in tal caso, a partecipare all’azione legale intrapresa dal Codacons.
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