La teoria microeconomica di Jole
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
Diciamo la verità è triste per un calabrese onel-lo specifico un cosentino girare l’ Italia e sentirsi sempre accostare alla ‘ndrangheta ai veleni calabresi. Serve ogni tanto una bella storia o una bella notizia che riporti la capacità professionale, la verve, l’ acume intellettuale del calabrese e del cosentino alla ribalta nazionale. E’ proprio per questo che è da esaltare la meritoria opera dell’ onorevole Jole Santelli che con un fine ragionamento ha finalmente portato agli onori della cronaca nazionale l’ acume dei calabresi e, scusate il municipalismo, dei cosentini in particolare. In una trasmissione televisiva la nostra Jole ha argomentato con dovizia di particolari uno dei motivi primari della convenienza dell’ immigrazione nera in Italia e, in particolare, le ragioni di risparmio deineri. Infatti, ha spiegato la Santelli, che nelle famiglie dei neri le donne, ma anche i trans, hanno la fortuna di non doversi truccare e, pertanto, fanno grandi risparmi suiprodotti dimaquillageaiutando di certo ilbilancio familiare. Le considerazioni di microeconomia della Santelli hanno fatto il giro del mondo e, molte aziende di cosmetici, appresala sottolineatura (cui va detto non avevano maipensato)hannocominciato le selezioni per nuovi ricercatori per produrre prodotti di trucco e cosmetici anche peri fortunati neri che nei secoli hannopotuto fare tanti ri sparmi. Dal lato delle aziende l’ individuazione dei prodotti giusti sarebbe il plus per aumentare fatturati e posti di lavoro. Insomma la nostra Jole è riuscita in un sol colpo a dare indicazioni per la ripresa economica del Paese. Lei, infatti, in ottime relazioni con la famiglia di B. e con la nuova compagna si è fatta due conti e ha pensato se lìle lenticchie costavano migliaia di euro al mese, considerandola faccia cerata di B. c’ è da pensare a spese per trucchi di almeno 10 volte tanto rispetto alle lenticchie. Che dire sono soddisfazioni. Dal giorno dopo qui in Calabria sono scesi osservatori per intervistare la nuova Keynes e inostri amici concittadini, i nostri figli sparsi per l’ Italia sono stati assediati dai complimenti dei milanesi, romani, fiorentini eccetera. Complimenti tipo che grandi politici esprimete avessimo noi statisti ed economisti del genere. Anche a Firenze dove hanno Renzi e pare abbiano chiesto se la nostra Jole possa occupare un posto nell’ amministrazione, lìineriabbondanoe la sua idea sarebbe un new dream per lo sviluppo. Loripeto sono soddisfazioni da qualche giorno giro l’ Italia in modo più fiero e non nascondo anzi affermo con orgoglio la mia cosentinità seppur di spessore intelletuale inferiore ma sempre un orgoglio per cotanto accostamento. A proposito di Renzi e dell’ incontro con B. mi viene in mente una canzone di Guccini : Un vecchio e un bambino si preser per mano e andarono insieme incontro alla sera. Lapolvererossasialzavalontanoeil sole brillava di luce non vera…il vecchio diceva guardando lontano: “Immagina questo coperto di grano. Immagina i frutti, immagina i fiori e pensa alle voci e pensa ai colori… Il bimbo ristette, lo sguardo era triste gli occhi guardavano cose mai viste e poi disse al vecchio con voce sognante: “Mi piaccion le fiabe, raccontane altre”. A proposito di fiabe è encomiabile quella che cista raccontando Renzi il rottamatore ( ovviamente non è acuta quanto le osservazioni microeconomiche di stile keynesiano della Santelli) pare stia passando alla fase 2 sta rottamando la rottamazione, infatti, pare che appoggi a candidato in Piemonte un giovane turco ( pessima definizione giornalistica dei tempi dell’ incoronazione di Re Giorgio perché nell’ impero Ottomano i giovani Turchi presero il potere mentre qui hannopreso solo mosche anzi Talarico dalla Calabria: beh anche queste sono soddisfazioni) di nome Chiamparino un neofita della politica e delpotere. E sempre a proposito di fiabe sulla diminuzione dei costi della politica proposta da Renzi è davvero surreale la lotta non contro i 500 enti inutili che esistono in Italia (fonte Codacons) con relativi Consigli di Amministrazione che pare costino dieci miliardi di euro ma contro le Province che si trasformano da Organi eletti in Organi di cooptazione. A proposito da vacanziero sullo Jonio sentiti e sinceri ringraziamenti al presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio che in una strada che non è di sua competenza, con soldi e fondi della Provincia di Cosenza, ha finanziato integralmente la nuova Sibari Tarsia avvicinando Cosenza allo Jonio. Sono soddisfazioni è sempre bello vedere i soldi pubblici spesi per la collettività e non per generare clientele.
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