20 Gennaio 2014

Energia: in 2011-2012 gettito da Robin Tax 2,8 mld. Codacons. 144 casi sospetti di Robin Tax messa in bolletta. Esposto alle Procure

Energia: in 2011-2012 gettito da Robin Tax 2,8 mld. Codacons. 144 casi
sospetti di Robin Tax messa in bolletta. Esposto alle Procure

    

Agenpress –  Nel biennio 2011-2012 la maggiorazione Ires sulle aziende energetiche introdotta con la Robin Hood Tax ha determinato un gettito stimato di oltre 2,8 miliardi di euro, dei quali 2,4 da imprese del settore elettrico e del gas e circa 400 milioni da società petrolifere. Lo evidenzia la Relazione dell’Autorità per l’energia.
 Dal rapporto, che si intitola “Relazione annuale sull’attività di vigilanza svolta nel 2013 dall’Autorità per l’energia sul divieto di traslazione della maggiorazione Ires sui prezzi al consumo”, emerge che nel 2011 il gettito è stato pari a 1,48 miliardi, mentre nel 2012 è ammontato a 1,34 miliardi. Dall’analisi emerge anche la progressiva diminuzione, a seguito di diversi interventi normativi, del numero di operatori vigilati: dai 552 del 2009 si è passati ai 386 nel 2012, mentre dall’esercizio 2013 la legge ha previsto accertamenti a campione sulle imprese con fatturato superiore a 482 milioni di euro (la cosiddetta ‘soglia antitrust’), confermando però il divieto di traslazione per tutti i soggetti coinvolti dalla maggiorazione Ires. In precedenza, con il cosiddetto “decreto del fare”, era stato anche ampliato il numero dei soggetti sottoposti all’applicazione della Robin Hood Tax, ipotizzando un incremento del gettito fiscale per il 2015 e il 2016.
E sulla Robin Tax il Codacons afferma che se sarà accertata la traslazione della Robin Tax attraverso le bollette di luce e gas, le maggiori somme pagate dagli utenti dovranno essere restituite alle famiglie. Lo afferma il Codacons, dopo l’allarme lanciato dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.
“Da tempo avevamo denunciato la possibilità che la Robin Tax venisse riversata sugli utenti – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Se confermati i sospetti dell’Autorità si tratterebbe di un enorme danno per i consumatori italiani. Per tale motivo stiamo predisponendo un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia e all’Antitrust, chiedendo di fare luce sulla vicenda, considerate le possibili violazioni della normativa vigente”.
Non solo. “Se verranno accertate irregolarità si aprirà la strada ad una class action del Codacons per conto degli utenti, attraverso la quale chiedere alle società energetiche la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta” – conclude Rienzi.

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