3 Gennaio 2014

I saldi della crisi: “I più convenienti degli ultimi anni”

I saldi della crisi: “I più convenienti degli ultimi anni”

RAGIONE (molta) e (ben poco) sentimento: senza scomodare Jane Austen, sarà questo lo spirito dei saldi di domani. Perché dopo un Natale di acquisti oculati e frenati – la flessione della spesa media è stata del 20 per cento circa, secondo un primo bilancio di Ascom – l’ arrivo degli sconti segna anche un cambiamento di mentalità dei clienti genovesi. «Le occasioni non attirano più – spiega Enrico Malvasi, presidente della Fismo- Confesercenti – non ci saranno acquisti d’ impeto di capi eccentrici rimasti in magazzino e venduti a prezzi stracciati. I genovesi a Natale hanno rimandato i regali utili, importanti. E ora aspettano proprio gli sconti per andare a colpo sicuro, cercando quello specifico articolo. Perquesto sarà molto difficile convincerli ad acquisti “emoziona-li”: ora sono più razionali che mai». Ecco, allora, che per incentivare la spesa dopo un Natale fiacco si preparano gli sconti «più convenienti degli ultimi dieci anni», come li definisce il presidente di Fismo-Confesercenti Roberto Manzoni, che azzarda: «La spesa media sarà di 155 euro a persona. Le vendite di Natale sono andate peggio del previsto, e i magazzini sono pieni. Per questo gli sconti saranno subito alti: per recuperare un anno difficile». I cartelli che occhieggiano dalle vetrine, dunque, annunciano ribassi già sostanziosi: a partire dal 30 e dal 40 per cento. E poi, si punta tutto sull’ atmosfera: «Come Civ organizzeremo tanti eventi – continua Malvasi – musica e spettacoli per rendere lo shopping più accattivante». Giglio Bagnara, a Sestri Ponente, organizza stasera la mezzanotte dei saldi: una vera e propria festa fino alle due emezza del mattino, con un ulteriore sconto del 10 per cento per chi deciderà di comprare by night. A Genova non c’ è stato – come aveva chiesto il Codacons, l’ associazione dei consumatori – la versione ligure del “Black Friday”, ovvero gli sconti già prima delle feste Natalizie come accade negli Stati Uniti dopo il giorno del Ringraziamento. Però, «la data è comunque molto anticipata, e dunque questi saldi saranno una ideale continuazione del Natale: per noi un’ occasione di salvezza – spiega Piero Oliva, presidente della Consulta dei Civdi Genova e vicepresidente del sindacato Federmoda Ascom-Confcommercio – i magazzini sono pieni, la scelta è tanta e speriamo che gli sconti diano un po’ di respiro, dopo cinque anni che tiriamo la cinghia. Molti, in questi giorni, sono già venuti a informarsi e a tenere d’ occhio gli articoli preferiti. Vista la crisi, i saldi saranno l’ occasione per rinnovare il guardaroba con capi utili: dai giacconi in piuma ai cappotti, fino alla maglieria di lana, che ha eroso il mercato dei vestiti più sportivi come le felpe». All’ Outlet di Serravalle, il count down è già iniziato. «Ciaspettiamo un’ invasione, con camper e code fin dal mattino. Incrociamo le dita» spiegano in direzione. Sul sito web della struttura, intanto, la caccia è già partita: per ogni marca è indicato il relativo ribasso. E si arriva anche al 60 per cento sul prezzo outlet.© RIPRODUZIONE RISERVATA.
manna erica

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