Divieti di sosta, spunta la beffa Il ricorso costa più della multa
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fonte:
- La Provincia di Como
Se qualcuno, dopo aver preso una multa per divieto di sosta, intendesse presentare ricorso, farebbe meglio a fare due conti. Perché, la pratica per presentare il caso al giudice di pace, tra contributi fissi e marche da bollo, costa esattamente quanto la contravvenzione a prezzo pieno: 41 euro. Senza contare che, a perdere la causa, c’ è pure il rischio di pagarsi l’ avvocato. Si risparmia quindi a ingoiare il rospo e a pagare quanto messo nero su bianco dai vigili entro cinque giorni, grazie allo sconto che permette un prezzo agevolato di 28 euro e 70 centesimi. Chi è stato multato sul parcheggio dell’ ospedale, in via Caduti di Nassiriya, denuncia il vicolo cieco in cui, ad ogni modo, gli automobilisti incuranti del nuovo parcheggio a pagamento, dove ogni mese vengono elevate circa 200 multe, si ritrovano. Le contestazioniChi ha ipotizzato di intraprendere la strada della giustizia, a causa dei costi, ha rinunciato. Una beffa ulteriore, per chi crede di aver ragione nel posteggiare negli spazi bianchi riservati agli autocarri, piuttosto che nei nuovi stalli tinti di blu sull’ ampio posteggio, sul retro del Sant’ Antonio Abate. Lo sfogo è di Elda Miotti, una trentenne di Cantù, la quale, dopo aver contattato il Codacons, l’ associazione dei consumatori, e dopo aver saputo dei costi per il ricorso, ha deciso di rinunciare e di pagare la multa a prezzo agevolato in virtù del risparmio garantito. Il paradosso«Fare ricorso al giudice di pace costa 41 euro – dice – la multa che volevo contestare è di 28 euro e 70, va da sé che l’ ho pagata. Ma voglio sottolineare la mia indignazione al riguardo e manifestare la paura che ho di vivere in Italia, paura per il mio futuro che qui non riesco ad immaginare. Vedermi privata della possibilità di esprimere il mio parere, di dire no. Non ci sto, non sono d’ accordo. Ci tolgono giorno dopo giorno perfino la possibilità di esprimerci e far valere i nostri diritti da cittadini. Io, in Italia, mi sento una vittima».Per la precisione, il ricorso davanti al giudice, appunto, ha dei costi da sostenere. Il contributo unificato ha un prezzo di 33 euro. Poi bisogna aggiungere altri 8 euro per la marca da bollo. Per un totale di 41 euro. In genere, ogni ricorso è sconsigliabile per cifre inferiori ai 100 euro. Perché poi bisogna tenere conto anche delle cifre da versare al legale di parte. Tutto questo è evitabile previo pagamento dell’ unico euro richiesto sul parcheggio diventato dallo scorso autunno a pagamento. Consolazione: la prima mezz’ ora è gratis, e l’ euro singolo valido per tutta la giornata, dopotutto, è un costo competitivo rispetto a quelli degli parcheggi di altri ospedali della provincia.
christian galimberti
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