3 Gennaio 2014

Saldi invernali e scacciacrisi: domani il via

Saldi invernali e scacciacrisi: domani il via

Come saranno accolte, dai consumatori bresciani, le opportunità concesse loro dai saldi invernali, il cui inizio è previsto per domani? Mai come quest’ anno i negozianti hanno necessità assoluta di risposte positive, essendo reduci da un anno difficile che l’ andamento delle vendite natalizie non ha contribuito a risollevare significativamente. «I dati di dicembre hanno seguito il trend dell’ intero 2013 e hanno evidenziato ancora una volta una forte flessione negli acquisti», spiega Carlo Massoletti, secondo il quale le previsioni complessive per l’ anno appena iniziato non sono rosee. MA IL PRESIDENTE provinciale dell’ Associazione commercianti non è del tutto pessimista: «Soprattutto nell’ abbigliamento, i saldi rappresentano sempre un momento di recupero, e anche stavolta sarà così». È verso una categoria particolare di bresciani che Massoletti guarda con fiducia: «Per moltissimi il reddito disponibile è tornato mediamente quello di un ventennio fa, ma esiste una consistente fascia di popolazione che potrebbe spendere maggiormente, ma non lo fa per sfiducia e timore per il futuro. Speriamo che questi privilegiati ricomincino a spendere». Meno propense a crederlo sono le diverse associazioni dei consumatori, per cui le vendite registreranno nuovi minimi: il Codacons parla di un calo medio del 12,5% rispetto ai precedenti saldi invernali. Pronostici nefasti che Tony Massoletti non vuole neanche prendere in considerazione: «Previsioni non ne faccio, perché non c’ è alternativa al fatto che la breve stagione dei ribassi debba andare bene per forza, viceversa sarebbe la fine». Il vicepresidente del Consorzio Brescia Centro, cui aderiscono più di un centinaio di esercenti, rivela: «Mai come in questi ultimi giorni in città si è avvertita una forte attesa per gli sconti in arrivo, più di un cliente è entrato nei negozi dei nostri affiliati fotografando con gli smartphone l’ oggetto del desiderio per avere chiare le idee su come accaparrarselo da domani». Di una cosa Massoletti è certo: «I saldi partono sempre fortissimo, un andamento che si sgonfia nel giro di una decina di giorni, mi auguro che nel 2014 cambi». La fiducia non fa difetto neppure al direttore della Confesercenti di Brescia, Alessio Merigo: «Proprio in virtù dell’ andamento fiacco delle vendite natalizie, quest’ anno nelle vetrine sarà esposta merce invenduta di ottima qualità, a prezzi spesso irresistibili. Gran parte dei bresciani – aggiunge – ha preferito posticipare gli acquisti e dedicare una fetta della tredicesima agli affari che potrà chiudere da domani». DAL 27 DICEMBRE a oggi, più o meno ben camuffati, gli sconti sono già iniziati. È un segreto di Pulcinella, un’ abitudine, difficile da sradicare, alla quale non tutti i commercianti riescono a sottrarsi, pena l’ assenza di clienti fino al via ufficiale agli sconti. I primi segnali che giungono da questa direzione sembrerebbero incoraggianti, a conforto di chi pensa che i ribassi si riveleranno fruttuosi. Le regole imposte da Regione Lombardia prevedono per i commercianti il consueto obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto (è invece stranamente facoltativa l’ indicazione del prezzo finale di vendita). Se il prodotto comperato risultasse difettoso, il consumatore può richiederne la sostituzione o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, da conservare sempre.

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