Saldi, che sia la volta buona?
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fonte:
- La Sicilia.it
I commercianti sul piede di guerra dopo una stagione natalizia a dir poco drammatica. Le famiglie con l’ acqua alla gola alle prese con tasse e bollette. La stagione dei saldi 2014 si apre a Ragusa su uno scenario nettamente negativo. E se il “Centro commerciale naturale Polocommerciale” dei cugini modicani può vantare la non chiusura di alcun negozio nel 2013, lo stesso non può dirsi a Ragusa. Città che ha visto la chiusura di vari esercizi ed anche l’ addio di marchi prestigiosi nella centrale via Roma. Non sembra essere andata meglio nei centri commerciali dove si registra un continuo turn over di marchi e commesse. Che non saranno settimane felici per gli esercenti lo rivela un dato di fatto: le vendite promozionali sono già in corso, sottobanco, da settimane. Ed anche nei giorni antecedenti al Natale le vendite sono rimaste ferme al palo della crisi. Insomma, che senso ha parlare di saldi se non ci sono i soldi? Non sarebbe, quindi, più opportuno dare mano libera ai negozianti ed evitare di fissare una tabella di date che poi nessuno rispetta? E’ quanto, in linea con le direttive del Codacons, chiedono molti dei commercianti iblei. “Non sono ottimista – spiega un negoziante di calzature – perché la nostra fascia di clienti è medio bassa. Ovvero appartiene a quel target che subisce maggiormente i morsi della crisi. Speriamo, in ogni caso, che in questi mesi si possa muovere qualcosa in termini di vendite. Il mercato è quasi del tutto immobile”. E mentre la scritta “outlet” campeggia quasi ovunque a segnalare sconti perenni, ad aspettare clienti danarosi sono soprattutto i negozi di lusso. “Per noi – rivela una commessa di un noto negozio di abbigliamento – queste sono settimane di grande lavoro. Vendiamo capi che raggiungono prezzi consistenti e che, proprio in virtù dei saldi, diventano di colpo un po’ più accessibili. Comprare ora vuol dire per molti ragusani, portare a casa un vestito di ottima fattura senza spendere troppo. È vero, tuttavia, che alcuni clienti che prima acquistavano senza troppi pensieri, magari per avere un abito di prestigio per la cena di San Silvestro, oggi aspettano gli sconti”. In questo panorama, risuona il parere dell’ associazione dei commercianti di Ragusa. Il presidente, ILL CAALLENDAARIO m Cesare Sorbo, già nei giorni scorsi ha espresso un parere che lascia poco spazio ai dubbi: “Non ci facciamo certo molte illusioni perché se le vendite natalizie hanno prodotto scarsi risultati non sarebbe logico attendere risposte diverse dal periodo dei saldi. Il momento economico è quello che è. Staremo a vedere, ma ribadisco che il livello della nostra preoccupazione è davvero molto alto”. Infine, tornando nell’ ottica del consumatore, può essere utile ribadire i buoni consigli per effettuare degli acquisti saggi. Il decalogo del buon cliente prevede, tra l’ altro, delle ricognizioni tra i negozi per effettuare delle giuste valutazioni; la verifica dei prezzi antecedenti il periodo dei saldi. Ci deve essere il prezzo vecchio, il nuovo e la percentuale di sconto; controllare l’ effettivo buono stato del capo di abbigliamento che si desidera comprare; far valere con il commerciante la possibilità di provare l’ abito scontato; non buttare via lo scontrino qualora si volesse cambiare l’ acquisto effettuato. Acquirente avvisato…
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