16 Gennaio 2014

«Consumatori privati del diritto di scegliere»

«Consumatori privati del diritto di scegliere»

«Non è possibile limitare la concorrenza tra imprese e, al contempo, non tenere conto del diritto alla libera scelta del consumatore». Mauro Antonelli, del Codacons, boccia senza mezze misure il decreto legge oggetto della protesta dei carrozzieri italiani. Un provvedimento, quest’ ultimo, che non piace ai rappresentanti dei consumatori per il suo intento di ridurre i margini di scelta oggi accordati agli automobilisti, che nel nuovo disegno normativo finirebbero per essere ostaggi delle decisioni prese dalle loro stesse compagnie. «Le convenzioni – commenta Antonelli – hanno l’ obiettivo primario di non alimentare il mercato dei sinistri, che nei decenni passati è stato assai fiorente. Per farlo, però, non si può pensare di introdurre uno strumento addirittura peggiore, che finisce per creare un oligopolio a svantaggio della concorrenza e della possibilità di scelta».Da queste premesse, il Codacons pensa a una «giusta via di mezzo» che, pur garantendo le assicurazioni da truffe o tentativi in tal senso orchestrati ai loro danni dagli automobilisti con la compiacenza dei carrozzieri, non arrivi però a mettere in discussione la facoltà di scegliere questo o quell’ altro riparatore.«L’ idea di convenzionare le carrozzerie non è del tutto fuorviante. Per farlo, però, sarebbe importante stabilire un albo che, sulla base di requisiti oggettivi che attestino le attività in esso inseriti, garantisca al consumatore la libertà di scelta, seppur all’ interno di un elenco di aziende concordato con le assicurazioni. A questa proposta potrebbero lavorare i consumatori, le associazioni di categoria e le stesse compagnie».Sullo sfondo c’ è il desiderio di garantire «un ventaglio di possibilità tra cui scegliere, così che non ci sia un unico interlocutore imposto». Sul tavolo della discussione c’ è anche il tema della qualità dell’ intervento.n A. Gaf.

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