11 Gennaio 2014

La prima miss sotto il Cupolone

La prima miss sotto il Cupolone

M Miss Italia elegge la Prima miss dell’ Anno: Stefania Toma, studentessa in Giurisprudenza con la passione per la danza e la recitazione, fa attività di volontariato con la Croce Blu di Modena ed è laprefinalista di Miss Italia 2014, titolo che dà il via alle selezioni sul territorio nazionale. Lapresentazioneufficiale della miss è avvenuta ieri all’ Hotel Excel Montemario. Oggi è in programma a Modena, città di residenza della miss, una conferenza stampa di presentazione nella sede della Croce Blu. Al tavolo dei relatori, oltre a Stefania, c’ erano ieri Patrizia Mirigliani e la presidente della Croce Blu Ivana Rebecchi. Tra ipresenti, anche il presidente del Codacons Carlo Rienzi, uno dei tre giurati che ha votato Stefania insieme all’ attrice Fioretta Mari e alla fotografa Tiziana Luxardo. «Stefania, Prima Miss 2014, apre la nuova edizione di Miss Italia puntando le luci sul sociale – ha detto Patrizia MiriglianiCon la sua attività di volontaria per la CroceBlu di Modena, questa ragazza è l’ ennesima dimostrazione che la bellezza impegnata ha un valore aggiunto. La bellezza ultimamente ha subito talmente tanti attacchi che sembra quasi vada a sminuire una donna piuttosto che accrescerne le doti. Nel nostro Concorso sono tante le giovani ragazze che hanno un ruolo importante nell’ aiutare gli altri, Stefania ne è l’ esempio». Nativa di Como ma residente a Modena con la famiglia, Stefania è stata scelta all’ unanimità tra 12 candidate al titolo. Studentessa in Giurisprudenza (iscritta al II anno), la Miss è orgogliosa per il riconoscimento «soprattutto per il messaggio che porto con me, per il mio ruolo di volontaria che permette di puntare l’ attenzione sull’ attività complessa della Croce Blu». Il volontariato a Modena è infatti la sua attività principale, quando non studia: Stefania presta servizio di emergenza in convenzione al 118. «Quando facciamo trasporti socio -sanitari ci occupiamo dipersone che fanno dialisi, prevalentemente anziani, i quali ogni giorno devono essere trasportati da casa in ospedale e viceversa. Sono persone sole, che non hanno nessuno. Il grazie che ti dicono e’ un grazie che viene dal cuore – ha raccontato la ragazza che in futuro vuole diventare giudiceQuando avevo 14 anni ho assistito ad una conferenza dell’ ex magistrato Gherardo Colombo e una sua frase mi colpì particolarmente: “Se vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo partire dai giovani”. Ecco, io voglio diventare un giudice e voglio poter cambiare qualcosa». Appassionata anche di recitazione, Stefaniaha dichiaratodi sognare una vita «tra colpi di martelletto e colpi di ciack»: sin da quando era bambina studia infatti per diventare attrice. Nello stesso tempo, non tracura però la sua vecchia passione: la danza. Insegnate di danze caraibiche, già nel 2010 la bella Stefania ha vinto il campionato italiano di «salsa portoricana». Ivana Rebecchi, presidente della Croce Blu, piacevolmente sorpresa che una delle sue volontarie abbia raggiunto questo traguardo, ha sottolineato che «associare la bellezza al sociale non si dà per scontato, ma ha la sua importanza. Stefania è entrata a 16 anni nella nostra realtà, attraverso la scuola, e oggi, dopo numerosi corsi di formazione, offre il suo contributo prezioso». tanti trend setter hanno inserito fra i propri indirizzi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this