Saldi: partenza a rilento Tagli al budget, 194 euro
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
ROMA – La “sirena” dei saldi suona già in Campania, Basilicata e Valle d’ Aosta, apripista delle promozioni che si estendono sabato in tutta Italia, ma con la crisi non c’ è nessuna corsa all’ acquisto e solo il 36-37% delle famiglie (era il 40% nel 2012) ha intenzione di fare acquisti, con un budget peraltro ridotto dell’ 11,3%, per una spesa media di 194 euro. A fare i conti in tasca ai cacciatori di occasioni sono Federconsumatori ed Adusbef che calcolano per questi saldi invernali una spesa complessiva di 1,73 miliardi. Sull’ appeal dei ribassi pesano, secondole associazioni, il forte calo del potere di acquisto registrato negli ultimi anni, nonchè gli aumenti di spesa che si prospettano per il 2014 (+1.384 euro a famiglia). C’ è da dire anche che la campagna delle offerte era in molti casi già stata avviata in ‘propriò sotto Natale da negozi e centri commerciali, nel tentativo di vedere unpò di luce nel tunnel di incassi ridotti che si allunga sempre più, soprattutto per i piccoli negozi che fanno sempre più fatica a tenere le serrande alzate. A Napoli nelle principali vie dello shopping, dal Vomero a Chiaia, spiccano nelle vetrine i richiami delle offerte ma l’ afflusso dei clienti è piuttosto timido sia nei franchising, che spingono gli sconti fino al 50 e persino al 70%, sia nei negozi tradizionali chepartono con riduzioni tra il20 e il40%. In Piazza dei Martiri sono russi e cinesi ad affollare i negozi delle grandi griffe del made in Italy. Shopping timidi anche in Basilicata, con intonazioni più positive nei centri commerciali di Potenza e Matera. La Valle d’ Aosta, che da due anni gioca d’ anticipo dopo essere stata per una vita la regione cenerentola delle offerte stagionali, conta di catturare con le offerte i turisti in vacanza sulle nevi e anche località vip come Courmayeur e Cervinia si fanno belle coni ribassi. E intanto il Codacons mette in guardia dai ‘falsì saldi, consigliando i consumatori ad andare oggi e venerdì nei negozi, in modo da controllare i prezzi effettivamente praticati per “verificare la bontà dello sconto che sarà applicato sabato.” E’ bene anche, secondo il Codacons, diffidare di percentuali di sconto superiori al 50%. Occasione risparmio da non perdere, infine, rileva la CiaConfederazione italiana agricoltori, sono i’ saldì che riguardanopanettoni, pandori e torroni, abbattuti nei prezzi anche oltre il50%. E a Crotone il via ufficiale è fissato per il 4 gennaio, mala stagione delle svendite è già iniziata. Lo segnalala segreteria provinciale della Confartigianato. «Perchè – spiega una nota – aspettare il giro di boa dei saldi invernali per gli acquisti più importanti? Sconti, promozioni e sottoscosto imperversano già da settimane un pò dappertutto.
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