L’ amministrazione parte civile al processo sui rifiuti
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fonte:
- La Città di Salerno
SAN PIETRO AL TANAGRO L’ amministrazione comunale del piccolo centro valdianese è la prima ad aver ufficializzato la propria decisione di volersi costituire parte civile nel processo “Chernobyl”, in corso di svolgimento presso la Corte di Assise e di Appello di Salerno. La decisione è stata adottata con una delibera di giunta lo scorso 23 dicembre. Le indagini hanno fatto emergere che lo smaltimento illecito dei rifiuti ha riguardato anche delle aree agricole del comune guidato dal sindaco Quaranta. In particolare gli sversamenti dei rifiuti sono avvenuti in un fondo agricolo in località Tempa Cardone. La delibera arriva dopo le sollecitazioni mosse in un primo momento dal Codacons e successivamente dalla comunità montana Vallo di Diano attraverso il suo presidente, Raffaele Accetta. L’ ente montano nei giorni scorsi infatti ha annunciato la sua intenzione di volersi costituire parte civile ed ha inviato le amministrazioni dei comuni del Vallo di Diano coinvolti nella vicenda a fare altrettanto. Nella delibera della giunta di San Pietro al Tanagro vengono invitati anche i comuni di San Rufo e Sant’ Arsenio a fare altrettanto entro il 30 gennaio, data nella quale si terrà la prossima udienza del processo, che vede 39 persone imputate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie di reati legati al danneggiamento dell’ ambiente.(e. c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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