«Class action per la Tares»
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fonte:
- La Sicilia.it
Il pasticcio e gli errori connessi al pagamento della Tares si arricchisce ogni giorno di nuovi episodi, l’ ultimo dei quali è stato l’ attivazione di 15 sportelli al Comune, con lunghe code di cittadini, come riportato dal vostro giornale, per la confusione derivata dagli errori sul modello F24, come ammesso dall’ assessore al Bilancio e dal sindaco Bianco, che, davanti a un’ operazione così vistosamente raffazzonata, ha detto «Chi ha sbagliato sarà punito». Il fatto, poi, che il 20 dicembre, in una nota, abbia ripetuto che la macchina dei Comune era (sarebbe stato meglio dire è) in condizioni pietose è un’ ulteriore ammissione di responsabilità amministrativa di fronte alla quale i cittadini potrebbero chiedere una «class action» (strumento di tutela collettiva risarcitoria idonea a ottenere il risarcimento del danno subìto da un gruppo di cittadini a causa di illecito seriale prodotto da un gruppo o amministrazione pubblica) secondo quando stabilito dall’ art. 140 bis della legge 206 del 2009 a tutela di tutte le disavventure subite dal cittadino. Un’ azione del genere potrebbe essere intrapresa dal Codacons o da altra organizzazione a tutela dei cittadini per i disagi e il danno economico causato da inefficienze, ritardi, errori della macchina amministrativa comunale di cui le dichiarazioni del sindaco sono la più valida e sicura testimonianza e prova.
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Tags: Class action, tares
