Saldi, parte la caccia all’ affare In città si spenderanno 442 milioni
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fonte:
- Il Giorno
– MILANO – VIA AI SALDI . Oggi si apre ufficialmente la caccia all’ affare nei negozi all’ ombra della Madonnina, anche se non sotto i migliori auspici. Già, FederModaMilano prevede un calo d’ acquisti del 4 per cento rispetto allo scorso anno, mentre secondo le stime del Codacons si spenderà addirittuta il 12,5 per cento in meno. Un valore complessivo delle vendite stimato in 442 milioni di euro, con un acquisto a persona di 170 euro. Gli sconti medi saranno almeno del 40 per cento. E sono tanti i milanesi, che sperando di risparmiare, hanno rimandato le compere a gennaio. Ora si potranno sbizzarrire tra le promozioni per due mesi, fino al 4 marzo. «CON IL 66 per cento degli italiani che, a dicembre, si è detto sfiduciato e con un reddito disponibile reale tornato ai livelli del 1986 – sottolinea Renato Borghi, presidente di FederModaMilano – è difficile intravedere segnali positivi. Tuttavia, anche sulla scorta di una tendenza al ritorno degli acquisti nei negozi tradizionali e di una scelta sempre più orientata al prodotto di qualità a un prezzo accessibile, il mio auspicio è che questi saldi rappresentino per i negozi al dettaglio plurimarca e per gli stessi consumatori un’ occasione di rilancio. Proprio per questo, è importante segnalare ai consumatori come questi saldi invernali siano caratterizzati da un assortimento ampio e di qualità. È quindi un’ occasione certamente da cogliere per fare ottimi acquisti a prezzi vantaggiosi». Senza contare che nel periodo dei saldi invernali i commercianti guadagnano il 18 per cento del fatturato annuo. Ma i clienti devono stare prestare attenzione. A tal proposito, il Movimento Consumatori offre un vademecum: cinque regole per gli acquisti in sicurezza. Innanzitutto, verificare che siano bene indicati 3 dati: il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Secondo, conservare sempre lo scontrino, è falso che i prodotti in saldo, se difettosi, non possano essere sostituiti. Ancora: diffidare di capi eccessivamente scontati, i saldi oltre al 50% possono nascondere merce non di stagione o merce acquistata apposta per il saldo. Quarta regola, non acquistare prodotti che non si possono provare. Infine, alla cassa il prezzo indicato nell’ etichetta non deve essere modificato per nessuna ragione. C’ è da aggiungere che, durante il periodo di sconti, l’ operatore commerciale non può rifiutare il pagamento con le carte di credito. M.V.
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