«Il prodotto si cambia se difettoso E diffidare dei tagli oltre il 50%»
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fonte:
- La Nuova Prima Pagina
«A nche in periodo di saldi l’ obiettivo del consumatore deve essere acquistare il prodotto al miglior rapporto qualità -prezzo». E’ il consiglio che Adicon sum, l’ associazione consumatori della Cisl di Modena, rivolge ai cittadini all’ aper tura dei saldi invernali. «I saldi rappresentano per molte famiglie un’ o ccasione di risparmio, soprattutto in questo periodo di crisi dell’ economia – afferma il responsabile provinciale di Adiconsum, Adele Chiara Cangini (foto) -. Affinché i saldi risultino effettivamente convenienti, però, bisogna osservare alcune regole. Innanzitutto ricordiamo che sull’ articolo in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’ origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. Inoltre anche in periodo di saldi è possibile cambiare il prodotto purché difettoso: non lo si può cambiare, invece, se non piace il colore o il modello. Ricordiamo anche che è possibile pagare con carte di credito o bancomat (se l’ esercizio è abilitato), mentre la prova del prodotto resta a discrezione del negoziante. Qualora il commerciante si rifiuti di seguire anche una sola di queste regole, invitiamo il consumatore a rivolgersi senza indugio alla polizia municipale e segnalare il caso anche alla nostra associazione». Cangini passa poi ad alcuni consigli pratici: «Comperare solo ciò di cui si ha realmente bisogno, altrimenti anche il miglior affare si trasforma in uno spreco; diffidare degli esercizi che applicano sconti esorbitanti, perché potrebbe trattarsi di merce di scadente qualità o delle precedenti stagioni; rivolgersi a negozi già conosciuti o di cui si è clienti e di cui si conosce già la merce esposta e i relativi prezzi». L’ associazione consumatori Cisl consiglia anche di verificare che «ciò che si sta comprando sia effettivamente in saldo, perché a volte merce in saldo e non in saldo è esposta insieme». Infine Adiconsum invita a conservare lo scontrino per eventuali cambi di merce difettosa. Anche il Codacons interviene sui saldi. «Come ogni anno subito dopo Natale si ripropone la corsa ai saldi di fine stagione che, per tanti consumatori – osserva una nota stampa -, è l’ unica occasione per acquistare quei capi di abbigliamento che in altri momenti sarebbero dai prezzi proibitivi. Ma se è vero che con i saldi si possono fare buoni acquisti, è altrettanto vero che, per evitare clamorose fregature, è necessario prestare la massima attenzione». Alcune regole per aiutare chi sta per precipitarsi all’ interno dei negozi sono espresse dal Codacons. «E’ bene conservare sempre lo scontrino fiscale – si precisa – per una eventuale sostituzione in caso di un prodotto difettoso (attenzione, dunque, agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese). La garanzia vale per due anni dal momento dell’ acquisto; attenzione ai finti saldi in quanto i veri saldi sono quelli applicati sugli articoli della stagione in corso e non sui fondi di magazzino. Quindi scegliete negozianti conosciuti e diffidate degli sconti oltre il 50%».
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