Saldi sotto la pioggia tanti in strada ma pochi gli acquisti
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fonte:
- Il Giorno
– MILANO – VIA, IERI , ai saldi invernali all’ ombra della Madonnina partiti all’ insegna di un «prudente ottimismo» secondo FereModaMilano che rileva un «leggerissimo incremento» rispetto al primo giorno dei saldi 2013: + 0,5%. Ma siamo solo all’ inizio, «non ci sono motivi per modificare nel breve-medio periodo le nostre stime complessive che restano negative», dichiara Renato Borghi, presidente di FederModaMilano. Il livello dello scontrino medio è di 180 euro e discreta la presenza di compratori stranieri: russi ma anche cinesi, thailandesi e brasiliani. Fra i prodotti più venduti: borse e accessori da donna, piumoni, giacconi, giubbotti, articoli di maglieria, jeans e felpe. Milanesi e non si sono concentrati sul quadrilatero della moda fin dall’ apertura dei negozi con code a ondate soprattutto da Gucci. Ma è stato un inizio in sordina: in mattinata, tra le 10 e le 12, il Codacons ha rilevato acquisti in calo tra il 10 e il 15% rispetto al 2013. Eppure c’ è chi non aspettava altro: Stefania Miolini è arrivata apposta dalla Valtellina. «Ho rimandato a gennaio gli acquisti dei regali di Natale, per risparmiare. Ho speso circa 200 euro per mio figlio». Anche Martina Capra ha preferito aspettare i saldi. Ma si punta comunque il dito sulle promozioni sottobanco, effettuate già nei giorni precedenti. Tanto che per Pietro Giordano, presidente di Adiconsum, bisognerebbe «abolire la legge che regola i saldi, si dia il via libera a tutti gli sconti possibili durante tutto l’ anno». M.V.
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