5 Gennaio 2014

Associazione consumatori La guida per chi compra

Associazione consumatori La guida per chi compra

Un commerciante su cinque alza il prezzo prima dei saldi per poi presentare uno sconto più accattivante. La merce acquistata in questo periodo poi si può comunque sostituire se non risulta conforme. Sono diversi i consigli che arrivano da Codacons Como e dal presidente Mauro Antonelli su come gestire il periodo degli sconti: «Secondo quelli che sono i dati in nostro possesso si deve diffidare dei saldi superiori al 50% – spiega – Salvo l’ alta moda, dove ci sono margini superiori, queste percentuali non sono applicabili, nessun commerciante ha ricarichi simili. In alcuni casi si aumenta il prezzo per poi proporre un saldo maggiore, un negoziante ogni cinque si comporta in questo modo. Il consiglio è di fotografare il prezzo del capo prima e dopo il saldo e nel caso d’ incongruenze segnalarle alla polizia locale». I capi in saldo sono sostituibili se non conformi: «Se si parla di taglia o di tipologia ci deve essere un accordo col commerciante. Se compro un capo per un amico e non ho idea con precisione della taglia devo chiedere al negoziante di darmi la possibilità di sostituirlo. Se invece l’ oggetto non è conforme, ha dei difetti o è di un materiale diverso da quello presentatomi, deve essere sostituito oppure devono rimborsare i soldi». Il Codacons invita a non abbassare la guardia: «Prima di un acquisto è buona regolare essere informati e sapere cosa si compra, un altro consiglio è quello di rivolgersi a negozi di fiducia. In ogni caso non ci si deve arrendere e se si vogliono tutelare i propri diritti ci si può rivolgere al giudice di pace». G. Cri.

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