28 Dicembre 2013

Consumatori: raffica di rincari nel 2014

Consumatori: raffica di rincari nel 2014

L’ anno nuovo si avvicina e rischia di portare con sé una pioggia di rincari. A mettere in guardia sono Federconsumatori e Codacons, che denunciano i rincari che dal prossimo primo gennaio colpiranno i servizi postali, i trasporti locali, i rifiuti e persino caffè, snack e bibite dei distributori automatici, mettendo a segno un colpo durissimo per le tasche delle famiglie italiane, già stremate da due anni di aumenti tariffari in tutti i settori. Secondo Federconsumatori la stangata prevista per ogni nucleo famigliare sarà di 1.394 euro: «Non sono solo legate alle solite volontà speculative, ma anche a nodi irrisolti della nostra struttura economica, in tema di competitività e di oppressione burocratica, servizi pubblici inefficienti e clientelismo sui prezzi e sulle tariffe». Il Codacons dal canto suo sottolinea come i cittadini italiani saranno addirittura «i più tartassati d’ Europa» e per dimostrarlo dimostra come tra il 2012 e il 2013 le tariffe locali e nazionali abbiano già registrato incrementi più alti della media Ue, con i trasporti, cresciuti del 5,3%, l’ acqua potabile +6,7% e i rifiuti +4,7%. Ma sono cresciuti anche i prezzi dei taxi (+5,2%), la telefonia (+9,9%), i pedaggi autostradali (+4,1%), e le tariffe postali (+10,1%). Per il Codacons poi meritano un discorso a parte le tariffe di luce e gas. Se da un lato nel settore energetico nell`ultimo periodo si sono registrate riduzioni delle tariffe, dall`altro gli italiani continuano a pagare per l`energia più che nel resto d`Europa. Solo nel 2012, infatti, le famiglie italiane hanno visto crescere la loro bolletta elettrica dell’ 11,2% contro una media europea del 6,6%, mentre per il gas l`incremento è stato del 10,6%, contro una il 10,3% del resto d`Europa. Di contro ieri l’ Autorità per l’ energia elettrica ed il gas ha comunicato che dal primo gennaio le tariffe dell’ energia elettrica registreranno un incremento sì, ma solo dello 0,7%, mentre quelle del gas resteranno invariate. Con l’ aggiornamento dei prezzi di riferimento per il trimestre gennaio – marzo 2014 per i consumatori serviti in tutela, l’ aggravio per una famiglia media sarà di 4 euro l’ anno. Il Codacons ieri ha anche fatto sapere di essere contra rio al via libera dell’ Agcom all’ aumento su lettere e raccomandate, annunciando un ricorso al Tar del Lazio. Il presidente Carlo Rienzi ha spiegato che «con questo provvedimento si rischia di far pagare agli utenti l’ ingresso di Poste Italiane in Alitalia, e quindi il salvataggio della compagnia aerea, esattamente come temevamo». Il sospetto del Codacons è condiviso da Lorenza Bonaccorsi, deputata del Partito democratico e componente della commissione Trasporti della Camera: «Il governo chiarisca se gli aumenti appena decisi per le tariffe postali di lettere e raccomandate possano essere utilizzati per pagare l’ operazione Alitalia. Se così fosse, saremmo di fronte ad una decisione gravissima. Presenterò un’ interrogazione urgente al ministro dell’ Economia, Fabrizio Saccomanni».
 

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