“Un’ ordinanza per fare prevenzione”
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fonte:
- Corriere Adriatico
Da Nord a Sud, si ampliala presa di coscienza che coinvolge ogni annodi più le amministrazioni locali. Lo stesso Codacons, nei giorni scorsi,era sceso in campo per sollecitare i sindaci a emanare precise ordinanze contro botti e petardi di fine anno. Anche molte associazioni ambientaliste come l’ Aidaa, associazione italiana difesa animali e ambiente, aveva cercato di stimolare le amministrazioni su questo fronte. E, oggi, tanti sindaci raccolgono l’ appello. Tra i sindaci, alcuni hanno deciso all’ ultimo momento per emanare le ordinanze contro i botti di fine anno. A Fermo, proprio ieri pomeriggio, Nella Brambatti ha riunitola giunta e insieme hanno scelto di firmare l’ atto. “Abbiamo fatto l’ ordinanza-dice il sindaco -:vietati i botti dal 31 al 1* gennaio anche se ancora dobbiamo definire le modalità. Sono comunque previste sanzioni”. Per Fermo, è la prima volta che si applica questa ordinanza. “Qui il fenomeno dei botti non è eclatantespiega Brambatti – non si sono mai registrati incidenti ma abbiamo deciso di fare l’ ordinanza per prevenzione”. Nulla di fatto invece a Porto Sant’ Elpidio e a Porto San Giorgio. La discussione c’ è stata ma alla fine i sindaci hanno scelto di non fare l’ ordinanza. Osserva Nicola Laira, sindaco di Porto San Giorgio: “Non l’ abbiamo fatta perché c’ è già una legge nazionale e dunque si sarebbe trattato di una reiterazione. E poi, da noi, dalle 20 in poi non c’ è il servizio di polizia municipale d’ inverno e dunque chi farebbe i controlli?”. Senza contare, che “il fenomeno ha proporzioni limitate”. Anche Nazareno Franchellucci, sindaco di Porto Sant’ Elpidio, ha scelto di non vietare botti e petardi per la notte di San Silvestro. “In città non l’ abbiamo mai fatta, anche lo scorso anno -sostiene – e questo anche perché non è una pratica diffusa e preoccupante e non si sono mai registrati episodi particolarmente significativi”. fe.bu.
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