28 Dicembre 2013

Saldi: Codacons, atteso crollo vendite del 12,5%, fino -30% al Sud

Saldi: Codacons, atteso crollo vendite del 12,5%, fino -30% al Sud

Roma, 28 dic. – (Adnkronos) – Ancora previsioni nere sul fronte dei consumi delle famiglie. In base alle stime del Codacons i prossimi saldi invernali in partenza il 4 gennaio nelle principali regioni faranno segnare numeri negativi. Allo stato attuale, spiega l’ associazione, solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante gli sconti (contro il 40% dei saldi invernali 2013). Le vendite sul territorio in regime di saldi segneranno una riduzione media del -12,5% rispetto ai precedenti saldi invernali, ma raggiungeranno punte del -30% nelle città del sud Italia. La spesa media delle famiglie durante gli sconti non supererà quota 200 euro. “Far partire i saldi subito dopo Natale è una scelta suicida, perché i portafogli dei consumatori sono stati svuotati dalle spese per le festività natalizie e di Capodanno – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Tutti gli indicatori economici ci dicono poi che le famiglie hanno drasticamente tagliato i consumi addirittura nel settore alimentare, e rinunciano del tutto ai beni non indispensabili. I saldi diventano quindi sempre più un lusso per ricchi e non a caso – prosegue Rienzi – gli unici negozi che nonostante la crisi registrano vendite positive sono le boutique d’ alta moda”. Il Codacons diffonde inoltre il decalogo con i 10 consigli d’ oro per evitare fregature durante i saldi e fare acquisti in tutta sicurezza. Tra questi si sottolinea l’ importanza di conservare sempre lo scontrino per eventuali cambi di merce e si ricorda che le vendite devono essere realmente di fine stagione.

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