L’ allarme del Codacons. Portafogli vuoti I saldi invernali partono in salita
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fonte:
- Il Gazzettino
PORDENONE – Ancora previsioni nere in Friuli Venezia Giulia sul fronte dei consumi delle famiglie. In base alle stime del Codacons, l’ associazione dei consumatori che ogni anno diffonde i dati ufficiali sull’ andamento delle vendite durante il periodo di sconti, i saldi invernali che cominciano il 4 gennaio faranno segnare numeri negativi. «Allo stato attuale ? spiega l’ associazione ? solo il 35% delle famiglie prevede di fare qualche acquisto. Le vendite segneranno una riduzione media compresa tra il 10 e il 15% rispetto al 2012 e la spesa media delle famiglie non supererà i 200 euro». Secondo il presidente Carlo Rienzi, far partire i saldi subito dopo Natale è una «scelta suicida», perchè i portafogli dei consumatori sono stati svuotati dalle spese per le festività natalizie e Capodanno. «I saldi – aggiunge – diventano quindi sempre più un lusso per ricchi e non a caso gli unici negozi che nonostante la crisi registrano vendite positive sono le boutique d’ alta moda». Come ogni anno il Codacons diffonde il decalogo con i consigli d’ oro per fare acquisti in sicurezza. Eccolo: 1) conservare sempre lo scontrino perchè i capi in svendita si possono cambiare; 2) la merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; 3) nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo, si può così verificare l’ effettivo lo sconto; 4) cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio e valutare la bontà dell’ articolo guardando l’ etichetta che descrive la composizione del capo d’ abbigliamento; 5) diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto e invogliare maggiormente all’ acquisto); 6) acquistare merce della quale si conosce già il prezzo; 7) non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato, il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile; 8) non c’ è l’ obbligo della prova dei capi, è rimesso alla discrezionalità del negoziante; 9) nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi; 10) se pensate di avere preso una fregatura potete contattare la polizia municipale.
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