Rincari per lettere e raccomandate Il Codacons: “Ricorriamo al Tar”.
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fonte:
- il Salvagente
Franco Pennello Via libera dell’ Agcom all’ aumento di lettere e raccomandate. Che entro il 2016 possono aumentare rispettivamente del 35 e del 50%. Ossia da 70 a 95 centesimi per le lettere da 0 a 20 grammi, e da 3 euro e 60 a 5 euro e 40 per le raccomandate nell’ analoga fascia di peso. Tali rincari, però, non sono automatici nè immediati. E dovranno essere introdotti gradualmente. Sempre che il ricorso annunciato dal Codacons non sia accolto. Il provvedimento dell’ Agcom “Poste Italiane ha facoltà di incrementare il prezzo delle posta prioritaria relativa alla prima fascia di peso (0-20 grammi), fino a 0,95 euro/invio, entro il 2016”, recita il provvedimento dell’ Agcom. E ancora: “Poste Italiane ha facoltà di incrementare il prezzo della Posta Raccomandata relativa alla prima fascia di peso (0-20 grammi), fino a 5,40 euro/invio, entro il 2016”. I tempi In merito ai tempi con i quali scatteranno i rincari l’ Autorità per le comunicazioni ha specificato che “l’ eventuale aumento potrà avvenire solo gradualmente: qualora Poste Italiane decidesse di avvalersi della facoltà di aumentare i prezzi prevista dalla delibera, dovrà programmare gli incrementi di prezzo in non meno di due distinte variazioni, ciascuna delle quali non superiore al 60% dell’ incremento di prezzo complessivo, avente efficacia almeno annuale”. Il Codacons: “Ricorriamo al Tar” Il via libera agli aumenti di lettere e raccomandate non piace però al Codacons che ha già annunciato il suo ricorso al Tar del Lazio contro questi rincari: “Con questo provvedimento si rischia di far pagare agli utenti l’ ingresso di Poste Italiane in Alitalia, e quindi il salvataggio della compagnia aerea, esattamente come temevamo. Qualsiasi rincaro delle tariffe postali è ingiustificato e, come tale, sarà impugnato dal Codacons al Tar”
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