12 Dicembre 2013

Arsenico nell’ acqua: in campo i Nas

Arsenico nell’ acqua: in campo i Nas

Alcune falde del Mantovano sarebbero a rischio di contaminazione da arsenico. La notizia non rappresenterebbe una novità – diverse le segnalazioni nel corso degli ultimi due anni – non fosse per l’ entrata in campo dei Nas di Cremona. Una operazione figlia di un esposto presentato dal Codacons a tutte le Procure di Italia, compresa quella di via Poma. Alcuni provvedimenti sono già in atto. Il problema, fanno sapere gli inquirenti, non è esteso a quei comuni che fanno uso dell’ acquedotto comunale, struttura già soggetta a rigidi controlli che blocca l’ erogazione dell’ acqua in caso di problemi, fino alla loro risoluzione. Il pericolo – ma gli stessi inquirenti invitano alla calma e alla cautela – sarebbe per quei centri che fanno largo uso delle falde acquifere. Sott’ occhio anche le strutture di alcuni comuni quali Gonzaga, Roncoferraro e Bagnolo San Vito che, nonostante la presenza di un acquedotto comunale, sono, per la stragrande maggioranza dei casi, rifornite da pozzi privati. In campo sono scesi i carabinieri del Nas di Cremona, impegnati su tutta la provincia. Le operazioni di controllo sono in corso, ma alcuni dati sarebbero già emersi: ad essere quasi del tutto escluso dal rischio di inquinamento da arsenico sarebbero i comuni dell’ Alto Mantovano, con qualche eccezione per Goito, comune ancora sotto esame. In altre zone invece i provvedimenti sono già scattati: un esercizio – dovrebbe trattarsi di un bar – di Commessaggio è già stato chiuso mentre un’ altra ordinanza di chiusura è scattata per la sola mensa di un nido dello stesso comune, al momento sospesa. Chiuso, poi riaperto, un ristorante di Castellucchio che si è immediatamente dotato dei filtri adatti. Una operazione scattata a seguito dell’ esposto alle Procure italiane fatte dal Codacons. Un problema, quello dell’ arsenico, non nuovo per la provincia mantovana; la cosa è tornata alla ribalta anche a seguito delle segnalazioni fatte dall’ Unione Europea. CANNETO SULL’ OGLIO – Si è tenuta con successo e grande partecipazione all’ interno del teatrino parrocchiale la tradizionale “Festa di Santa Lucia”, con giochi di gruppo, canti e balli ai quali hanno partecipato numerosi bambini e ragazzi della città dei vivai con le loro famiglie. Il parroco don Giovanni Tosoni inoltre per la giornata di domani dedicata a Santa Lucia, invita tutti i bambini e i giovani cannetesi a prendere parte alla solenne Santa Messa che verrà celebrata alle ore 17 nella chiesa della Madonna del Carmine di via Garibaldi e a portare un dono oppure un dolce per i bambini più poveri della Comunità parrocchiale.

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