Ente Camerale: lunedì la nomina del commissario
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fonte:
- Giornale di Sicilia
«Sarà un funzionario dello stesso assessorato a portare a termine l’ iter per la definizione degli organi e la gestione dell’ ordinaria amministrazione». …La vacatio istituzionale alla Camera di Commercio dovuta alle dimissioni del commissario Sebastiano Gurrieri durerà poco perché domani l’ assessore regionale alle Attività produttive, Linda Vancheri, nominerà un commissario ad acta; sarà un funzionario dello stesso assessorato a portare a termine l’ iter perla definizione degli organi e gestire l’ ordinaria amministrazione. È lo stesso assessore a confermarlo: «Ci raccorderemo con il direttore dell’ assessorato, l’ architetto Alessandro Ferrara, per nominare un commissario ad acta. Di certo non lasceremo la Camera di Commercio senza un vertice». Poi, Linda Vancheri aggiunge: «Abbiamo chiesto noi le dimissioni di Sebastiano Gurrieri dopo avere controllato le delibere prodotte dal commissario. Gurrieri doveva attenersi a svolgere l’ ordinaria amministrazione per l’ utilizzo dei fondi della Camera di Commercio e non è stato così. Più volte ha dato l’ impressione di occuparsi di politica camerale che non compete ad un commissario, ma alla politica. Aveva chiesto di restare al suo posto fino al 23 dicembre, ma abbiamo chiestole sue dimissioni subito». Alla Camera di Commercio pare siano stati chiesti chiarimenti sulle delibere, da parte dell’ assessorato che è il controllore degli enti camerali. Fin qui l’ assessore Vancheri la quale annuncia che sta per firmare il decreto di assegnazione dei 28 seggi del Consiglio camerale. E la distribuzione dovrebbe essere la seguente: 5 Agricoltura e Pesca (2 Coldiretti e 3 all’ accordo Confagricoltura, Unsic e Cina); 4 Artigianato (tutti e4 Cna); 3 Industria (2 Ance ed uno Confindustria); 6 Commercio (5 Confcommercio ed uno Confesercenti); 1 Cooperazione (Legacoop); 1 Turismo (Confcommercio); 1 Trasporti e Spedizioni (Cna-Confartigianato); 1 Credito ed Assicurazione; 2 Servizi alle Imprese (1 cna ed 1 Confcommercio); 1 Altri servizi (Confartigianato). Poi ci sono i seggi per i sindacati (dovrebbe spettare alla Cisl per una turnazione con la Cgil), Associazioni dei consumatori e degli utenti (Codacons di Tanasi) e Liberi Professionisti (la scelta è tra Medici ed Architetti). Quando il decreto dell’ assessore sarà notificato alle organizzazioni, queste avranno 30 giorni di tempo per indicare i nomi e successivamente l’ assessorato avrà 10 giorni di tempo per controllare i curricula ed emettere il decreto di nomina del Consiglio e la prima riunione di insediamento. Insomma, fra un paio di mesi alla Camera di Commercio potrebbe esserci il nuovo presidente. È chiaro che possono essere presentati ricorsi alla distribuzione dei seggi da parte delle associazioni, ma questi ricorsi (presentati al Tar) non bloccano l’ iter ma solo l’ indicazione di quell’ associazione per cui si fa ricorso. (*GN*)
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