5 Dicembre 2013

«Per il restauro del Colosseo sono stati persi tre anni»

«Per il restauro del Colosseo sono stati persi tre anni»

Parte «ufficialmente» il restauro del Colosseo. «Dopo tre anni di polemiche inutili l’ avvio dei lavori è il simbolo della ripresa del Paese». L’ imprenditore Diego Della Valle, presidente del gruppo Tod’ s, inizia in maniera decisa, nella sede della Stampa estera, la presentazione del restauro del monumento, «un esempio importante di collaborazione pubblico- privato sulla base di obiettivi che devono essere condivisi». L’ annuncio viene fatto accanto al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Massimo Bray, di fronte ai giornalisti e telecamere di tutto il mondo. «Sono orgoglioso di questa sponsorizzazione da 25 milioni di euro. Un gesto simbolico senza ritorni, se non quello di poter dimostrare che un’ azienda fortunata come la nostra vuole restituire un pezzo di fortuna al suo Paese», spiega. Il contratto di sponsorizzazione di Tod’ s è stato firmato il 21 gennaio 2011, da allora ci sono voluti quasi tre anni per l’ inizio dei lavori, partiti il 12 luglio scorso. Prima c’ è stato il ricorso presentato e perso dal Codacons contro la sponsorizzazione, poi quello per il primo appalto, che è ancora in corso. Della Valle non cita mai direttamente questi ricorsi, aggiunge solo, «speriamo non accada più». L’ imprenditore non dimentica «i quattro ministri (presente Galan) che si sono succeduti in questi anni, tutti hanno cercato di fare nel modo migliore l’ operazione». Fino a Bray. «Ho discusso con lui con lealtà e franchezza – spiega lo stesso il ministro – ho incontrato la sua disponibilità per documentare i lavori di restauro, che è anche un segno d’ attenzione per chi vuole fare ricerca sul Colosseo e sui suoi lavori». In prima fila ad ascoltare l’ annuncio l’ ex- sindaco Gianni Alemanno. La prima parte del restauro, quella che riguarda la pulitura dei prospetti settentrionale e meridionale e la sostituzione delle cancellate è in atto. Altre due gare non ancora pubblicate riguarderanno la realizzazione di un centro servizi di 1500 metri quadrati e il restauro degli ambulacri. Tra 3 anni si concluderà la prima parte dell’ intervento. «Non credo che sarò qui quando finiranno i lavori – conclude Bray – ma sono contento di accompagnarne una parte». Qualcuno ricorda a Della Valle il Mausoleo d’ Augusto che necessita di restauri, «vediamo chi può occuparsene», risponde. Alla domanda se i costi del restauro siano cresciuti da quando tre anni fa aveva firmato il contratto di sponsorizzazione, Della Valle quasi svicola, puntualizzando che «non siamo noi a occuparci di questo. Noi – ha concluso- ci occuperemo del controllo dei tempi». La risposta però la fornisce la direttrice del Colosseo, Rossella Rea: «Sul primo appalto bisogna integrare l’ Iva. Non sono lievitati i costi, sono lievitate le tasse, cioè i soldi che lo Stato si prende su questo appalto. Anche questo aspetto dovrebbe essere rivisto. L’ Iva non andrebbe pagata su un lavoro di sponsor perché si danneggia il monumento». Maria Rosaria Spadaccino.
maria rosaria spadaccino

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