Colosseo, parte il restauro Della Valle fa festa e lancia stoccate
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fonte:
- Il Secolo XIX
ROMA. È finalmente partito il restauro del Colosseo, lo annuncia soddisfatto e nello stesso tempo polemico lo sponsor Diego Della Valle, presidente della Tod’ s, insieme al Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray. «Abbiamo perso tre anni in cavilli inutili, in piccole bagarre locali. Così altri sponsor si sono tirati indietro, sono stati tre anni di perdita di immagine. Se avessimo cominciato subito i lavori sarebbero quasi finiti». Della Valle aveva firmato il contratto di 25 milioni di euro nel 2011, ma, dice: «soldi non ne abbiamo persi, perché non ne sono stati spesi». Altrettanto soddisfatto il ministro Bray: «Con il dottor Diego Della Valle abbiamo avuto un incontro chiaro e utile» ha detto Bray «in cui abbiamo sottolineato come questo loro intervento avrà tanto più’ successo quanto più sarà rafforzato, idea che mi sembra loro stessi hanno, il valore scientifico di questa operazione. Abbiamo chiesto per esempio che tutti i materiali che verranno fuori dai restauri siano messi a disposizione di chi vorrà studiarli. E poi abbiamo chiesto la possibilità di individuare le forme in cui favorire lo studio, attraverso borse di studio e altre forme che valuteremo insieme”. Insomma è partito il primo importante progetto di collabora zione tra pubblico e privato, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico dell’ Italia. Diego Della Valle, che ha ripetuto più volte «la nostra è un’ impresa fortunata, e ritengo un privilegio e un piacere restituire al mio paese un pezzetto di questa fortuna», soprattutto ha voluto lanciare un’ idea per il futuro dell’ Italia. «La bellezza, queste cose magnifiche che noi abbiamo come il Colosseo o Venezia, questa è la nostra ricchezza. Qui è il nostro sviluppo. Bisogna che il presidente Letta ci presenti un’ idea per il futuro, che facciano un ministero unico, per la cultura, il turismo e lo sviluppo economico. E che lo facciano subito, nei prossimi quindici giorni, basta con i minuetti». Sul tempo perso, Della Valle è stato implacabile: «Non c’ è più il sistema paese, alcuni imprenditori che avevano pensato a progetti analoghi in altri parti del paese sono stati scoraggiati, ci hanno ripensato. Vieni ostacolato, trattato con sospetto. E dire che qui si potrebbe creare lavoro per tanti giovani». Il ministro Massimo Bray ribadisce che la collaborazione tra pubblico e privato è un asset importante: «Occorrono regole chiare e condivise. E il turismo consapevole è certamente un nuovo mdo per fare crescere il paese. Ci sono imprenditori che hanno questa sensibilità, vanno trovati i modi». L’ ultimo ostacolo al Progetto Colosseo era il ricorso del Codacons contro l’ assegnazione della sponsorizzazione a Tod’ s. Il Consiglio di Stato l’ ha respinto il 31 luglio scorso. La fine dei lavori è prevista per la primavera 2016.
bia sarasini
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