1 Dicembre 2013

ANSA/ Maltempo: cade albero, muore motociclista. Procura indaga

ANSA/ Maltempo: cade albero, muore motociclista. Procura indaga

(di Simona Tagliaventi) (ANSA) – ROMA, 1 DIC – Stavolta non c’è stato un nubifragio, ma un forte vento, così intenso da far cadere un alto pino, probabilmente pericolante o malato, che ha occupato due corsie della carreggiata della Cristoforo Colombo, la strada che collega Roma al litorale. Proprio in quel momento, stava passando in moto Gianni Danieli, un fisioterapista di 41 anni, che è stato schiacciato dal peso dell’albero ed è morto. L’albero, hanno raccontato alcuni testimoni, sembrava non avere radici. E aveva un cavo di acciaio che pendeva. Su questo incidente la Procura di Roma avvierà un’inchiesta e si valuta di procedere con l’accusa di omicidio colposo. Il traffico è rimasto bloccato a lungo sull’arteria, e una testimone ha riferito che non è la prima volta che, proprio in quel tratto di strada, cade un albero che ferisce una persona. “In molti si fanno il segno della croce – racconta – se passano qui quando c’è vento”. E poi quel cavo, di cui chi passava di lì si è chiesto il motivo: “C’era un cavo di acciaio che pendeva dall’albero caduto sulla Via Colombo. Dove fosse assicurato non lo abbiamo capito, ma abbiamo visto che altri due alberi erano legati tra loro da un altro cavo. Cosa significa questo, che sono pericolanti?”. Il Codacons intanto ha chiesto di “chiudere la Colombo fino a quando il Comune non sarà in grado di garantire la sicurezza dei centauri”. Quello di oggi non è il primo motociclista ucciso da un albero caduto sulla Colombo. Il 18 febbraio del 2009 Daniele Innocenzi, noto dermatologo di 54 anni, era in sella alla sua moto quando fu colpito dal ramo di un pino. Morì sul colpo, mentre stava andando al lavoro. E sempre oggi, sulla via Flaminia, poco dopo il cimitero di Prima Porta, è caduto un altro albero ad alto fusto che ha ferito due persone, madre e figlio, che erano a bordo di un’auto, per fortuna non in maniera grave. Un terzo albero è poi caduto, sempre stamani, in via Benzoni, all’Ostiense, impedendo l’accesso ad un portone. Le raffiche di vento hanno provocato danni anche nei dintorni di Roma e nel Lazio che hanno impegnato per ore i vigili del fuoco: a Tivoli sono stati danneggiati numerosi tetti a causa della caduta di tegole. A Filettino, nel frusinate, sono addirittura crollati due comignoli di cemento: un vento, che a detta dei residenti, non si ricordava così violento dal 1965. Alberi caduti anche in Ciociaria, insieme a diversi cartelloni pubblicitari. Nella zona di Cassino il forte vento ha fatto crollare anche pali della Telecom e dell’Enel creando molti disagi. Anche a Rieti ci sono stati danni: a parte i rami caduti, è stata divelta dal vento anche la tensostruttura dell’impianto sportivo della frazione di Casette.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this