Sorpresi di notte sulla Concordia: denunciati 4 operai
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fonte:
- il Tirreno
ISOLA DEL GIGLIO Un irlandese, un inglese e due sudafricane. Sembra l’ inizio di una barzelletta e invece è la storia di quattro operai della Titan Salvage che sono stati denunciati per furto e per tentato furto dopo essersi intrufolati, l’ altra notte, sulla Concordia. È stato un operatore della vigilanza notturna a vedere i quattro sul ponte 8 del relitto attraverso l’ impianto di videosorveglianza. Il gruppetto è stato trovato con un zaino vuoto marcato con il logo della Costa Concordia che era stato appena portato via dalla nave e con alcune fotografie scattate a bordo, dove non sarebbero potuti salire. Sommozzatori della Titan Salvage, i quattro operai sono stati allontanati dall’ organico impegnato nel progetto di rimozione della nave. Sono stati riconosciuti grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e identificati subito dopo dai carabinieri che con una motovedetta hanno aspettato che i quattro scendessero dalla nave. Per salire sulla Concordia, che è tutt’ ora sotto sequestro, i sommozzatori non sarebbero passati davanti al check-point. Ai carabinieri hanno spiegato di essere saliti a bordo per raccogliere solo qualche souvenir. Ma la loro ricerca ha dato solo un frutto, quello della borsa con il marchio della Concordia. Ma se c’ è chi, l’ altra notte, è salito a bordo per portare via un ricordo del lavoro su quel cantiere, c’ è anche chi sta aspettando di rientrare in possesso degli oggetti che sono rimasti nelle casseforti della nave. Il Tribunale di Grosseto ha accolto le richieste avanzate dal Codacons e ha disposto, modificando una precedente ordinanza, il recupero delle casseforti presenti sulla Costa Concordia. Si tratta, per ora, di quelle che sono collocate nella parte emersa del relitto. Settecento, solo sui ponti da 7 a 11. Il contenuto delle casseforti potrà finalmente essere restituito ai legittimi proprietari, che da quasi 2 anni aspettano di recuperare gli oggetti di valore che avevano sulla nave. «Ora però – dicono al Codacons – aspettiamo che il Tribunale si pronunci su un’ altra istanza, con la quale abbiamo chiesto di poter salire a bordo». (f.g.)
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Tags: casseforti, costa Concordia
