13 Ottobre 2013

Gli italiani i più tassati d’ Europa: paghiamo cento imposte

Gli italiani i più tassati d’ Europa: paghiamo cento imposte

 Tra tariffe e imposte possiamo dirlo tranquillamente: noi italiani siamo i più tar-tassati d’ Europa . Sul nostro groppone, infatti , ci sono ben cento (100!!!) tasse da pagare . E’ questo il quadro che emerge incrociando due studi a riguardo, del Codacons e della Cgia di Mestre. La Cgia ha contato, una ad una, tutte le tasse che siamo chiamati a pagare. Alla fine è emerso che l’ elenco delle imposte che ogni anno pesano sulle spalle e sulle tasche degli italiani sono cento tra addizionali, imposte, ritenute, tasse e tributi. “Nonostante il nostro sistema tributario sia così frammentato, il gettito è invece molto concentrato : gli incassi assicurati dalle prime dieci imposte valgono 413,3 miliardi di euro . L’ incidenza percentuale del gettito prodotto da queste prime dieci voci incide per l’ 87,5% cento del totale delle entrate tributarie”, spiega la Cgia. TASSE PESANTI – Le imposte che pesano maggiormente sulle tasche dei cittadini italiani sono principalmente due: l’ Irpef (imposta sui redditi delle persone fisiche) e l’ Iva. La prima garantisce un gettito nelle casse dello Stato che sfiora i 164 miliardi di euro all’ anno, la seconda poco più di 93 miliardi di euro. Messe assieme queste due imposte incidono per oltre il 54% sul totale delle entrate tributarie. A gravare maggiormente sui bilanci delle aziende, invece, sono l’ Irap (Imposta regionale sulle attività produttive), che assicura 33,2 miliardi di gettito all’ anno, e l’ Ires (Imposta sul reddito delle società), che consente all’ erario di incassare 32,9 miliardi di euro. TARIFFE LOCALI E NAZIONALI – Tra il 2012 e il 2013 ,le tariffe locali e nazionali hanno registrato incrementi più alti della media Ue – spiega l’ associazione – e i rincari toccano proprio i servizi maggiormente utilizzati dai citt- adini, come i trasporti, cresciuti del 5,3%, l’ acqua potabile (+6,7%) e i rifiuti (+4,7%). Ma a crescere sono anche i prezzi dei taxi (+5,2%), la telefonia (+9,9%), i pedaggi autostradali (+4,1%), e le tariffe postali (+10,1%). LUCE E GAS – Un discorso a parte – prosegue il Codacons – meritano le tariffe di luce e gas. Se da un lato nel settore energetico nell’ ultimo periodo si sono registrate riduzioni delle tariffe, dall’ altro gli italiani continuano a pagare per l’ energia più che nel resto d’ Europa. Solo nel 2012, infatti, le famiglie italiane hanno visto crescere la loro bolletta elettrica dell’ 11,2% contro una media europea del 6,6%, mentre per il gas l’ incremento è stato del 10,6%, contro una il 10,3% del resto d’ Europa. ALLARME TARIFFE – “La corsa delle tariffe ha un peso enorme nel deterioramento del potere d’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Si tratta infatti di servizi indispensabili ai quali i cittadini non possono rinunciare, e qualsiasi rincaro in ambito tariffario si traduce in un prelievo forzoso che porta gli italiani ad essere, oltre che i più tartassati d’ Europa, sempre più poveri”.

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