23 Novembre 2013

Il Codacons: privilegiati personaggi

Il Codacons: privilegiati personaggi

«Alla Procura chiederemo anche di accertare se corrisponde al vero quanto segnalatoci da alcuni residenti, secondo cui si sarebbero verificati dei rifornimenti di acqua ad personam in favore di personaggi politici di spicco». In cauda venenum, dicevano i latini; ed è nella coda il veleno contenuto in una nota del Codacons, che annuncia un esposto per interruzione di pubblico servizio. «La mancanza d’ acqua – spiega il presidente di Codacons Calabria, Francesco Di Lieto – comporta difficoltà nell’ igiene personale (specie per i bimbi), nella cura della casa, l’ impossibilità di usare elettrodomestici ad acqua, e molte altre conseguenze sul piano pratico». Ed anche per questo attualmente allo studio la fattibilità di un’ azione risarcitoria a tutela «di tutti i cittadini di Catanzaro che, a seguito delle interruzioni nell’ erogazione del servizio idrico, hanno subìto danni morali e materiali. Gli abitanti sono costretti ad attingere acqua presso i comuni limitrofi al fine di soddisfare le esigenze di vita primarie e basilari con disagi che, ripercuotendosi sul diritto alla qualità della vita ed alla libera estrinsecazione della personalità, garantito dall’ art. 2 della Costituzione, dovranno portare i giudici a riconoscere il risarcimento del danno esi stenziale loro causato». Spara a zero anche Legambiente Calabria: «Le nostre denunce sono rimaste inascoltate – dichiara il vice presidente Andrea Dominijanni – e a cose fatte è inaccettabile lo scaricabarile delle responsabilità». Indice puntato contro Regione e la Sorical, «di cui l’ attuale sindaco di Catanzaro è stato presidente negli anni scorsi», per la mancata manutenzione degli impianti: «Ha del clamoroso che una città capoluogo di regione venga messa in ginocchio dalla pioggia, resti senz’ acqua per giorni e viva una condizione di allarmante pericolo sanitario».

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