21 Novembre 2013

Codacons, Confindustria sottostima dati su Ludopatia

 Codacons, Confindustria sottostima dati su Ludopatia
‘Riordino sistema proposto da industriali ha effetti devastanti’

ROMA
(ANSA) – ROMA, 21 NOV – ”I giocatori che rischiano di diventare dipendenti dal gioco d’azzardo non sono l’1,65% degli italiani, come sostiene Confidustria, ma quasi il doppio”. A sostenerlo è l’associazione di consumatori Codacons, che definisce ‘sottostimati’ i dati forniti da Confindustria Sistema Gioco Italia relativi ai ‘giocatori problematici’, e parla invece di “un dato reale proveniente da recentissime ricerche scientifiche” pari al 3,8% della popolazione, mentre i giocatori che hanno sviluppato una vera e propria patologia arrivano al 2,2%. A non convincere il Codacons sono anche le misure avanzate dagli industriali per il riordino del settore, specie quelle relative alla riduzione delle slot negli esercizi, un riordino del sistema “che rischia di avere effetti devastanti sulla psiche dei ludopatici”. “Così facendo &ndash spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi &ndash si incentivano le sale vlt che, come noto, rappresentano un pericolo assai maggiore perché in grado per loro stessa conformazione di annullare la volontà dei giocatori e devastare la psiche umana, con conseguente incremento delle dipendenze da gioco”. ”Agli operatori del gioco &ndash conclude l’associazione – dovrebbe essere inibito di proporre soluzioni a problemi e danni ingentissimi che loro stessi hanno contribuito a determinare”.(ANSA).

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