11 Novembre 2013

Fumo: Codacons, sigarette in locali pubblici e nessuno controlla

Fumo: Codacons, sigarette in locali pubblici e nessuno controlla

(AGI) – Roma, 11 nov. – La legge Sirchia non viene piu’ rispettata. Lo dice il Codacons che denuncia le frequenti violazioni del provvedimento che ha proibito di fumare in tutti i locali pubblici. “In molti luoghi pubblici si e’ ricominciato a fumare in tutta tranquillita’”, sostiene l’associazione, a otto anni dall’entrata in vigore della legge che ha vietato in Italia il fumo in tutti i locali pubblici. Una legge molto rigida che, e’ stata presa come modello da diversi paesi come Francia, Germania e Gran Bretagna. L’associazione dei consumatori sottolinea la pressoche’ totale assenza di controlli che incentiva gli amanti della sigaretta a violare il divieto. “In particolare – sottolinea il Codacons – la tolleranza verso il fumo riguarda soprattutto i locali frequentati da giovani e giovanissimi, come discoteche e pub, ma non sono esenti i mezzi di trasporto pubblico come i treni, dove sempre piu’ spesso si notano viaggiatori fumare negli gli spazi tra una carrozza e l’altra. Addirittura in alcuni ospedali le sigarette si accendono vicino alle finestre nei corridoi senza che nessuno intervenga”.
   Questo avviene, spiega l’associazione, a causa “della totale mancanza di controlli. Dopo una prima fase di severita’ seguita all’entrata in vigore della legge, la vigilanza si e’ man mano allentata, al punto che oggi una multa per il mancato rispetto dei divieti di fumo e’ cosa piu’ unica che rara. Tutto cio’ spinge molti fumatori a violare le norme vigenti, con la conseguenza che la legge Sirchia e’ sempre meno rispettata nel nostro paese”. (AGI) CR2/Pgi  
 

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