30 Ottobre 2013

Ludopatia, raccolta firme per una legge ad hoc

Ludopatia, raccolta firme per una legge ad hoc

UOMINI tra i 35 e i 60 anni, ma anche casalinghe annoiate o in cerca di fortuna. È questo l’ identikit del giocatore d’ azzardo nella nostra provincia. Sono 130 le persone seguite al Sert e, come Spiega il direttore Dell’ Area Nord Carpi e Mirandola, Massimo Bigarelli, i giocatori patologici sono aumentati anche nelle zone del cratere. Ventitré i casi che arrivano dalle zone colpite dal sisma; si tratta per lo più di lavoratori rimasti disoccupati a causa del crollo delle loro aziende, i quali per occupare il tempo o tentare di recuperare denaro, trascorrono ore attaccati alle macchinette. «ABBIAMO IN CARICO persone ? spiega Bigarelli ? che si sono gicate cifre importanti, anche 50 mila euro. La ludopatia, riconosciuta come patologia da anni, causa danni diretti, ma anche indiretti, ovvero alle famiglie. I casi di divorsi giudiziari per questo motivo sono in aumento e spesso la segnalazione alle nostre strutture arriva dagli avvocati». Proprio per cercare di arginare questa piaga, che si allarga a macchia d’ olio anche al mondo dei giovani, le associazioni di categoria modenesi ieri hanno firmato in Comune una ?Proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela della salute degli individui’. La stessa prevede il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite di denaro ? giochi d’ azzardo e fino al 10 marzo i cittadini possono firmare nei due punti allestiti in città. Ad apporre la propria sigla sul documento sono stati ieri i cinque presidenti delle associazioni: Renza Barani di Federconsumatori, Adele Chiara Cangini di Adiconsum, Fabio Galli del Codacons, Marina Goles del Movimento consumatori e Graziano Pini di Confconsumatori. L’ intenzione degli stessi è quella di contribuire a contrastare il gioco non autorizzato, impedire l’ accesso alla criminalità e il riciclaggio di denaro. L’ INIZIATIVA è tra quelle contenute nel ?Manifesto dei sindaci per la legalità e contro il gioco d’ azzardo’ , sottoscritto a Milano da 80 sindaci. Il Sert contemportaneamente è impegnato nella formazione di un pool di esperti, per contrastare il gioco patologico nei bambini. Ci sono casi di dipendenza da videogioco che coinvolgono minori di 4 anni, i quali, secondo Bigarelli, una volta adulti sono portati a cadere in dipendenze piu’ gravi. Valentina Reggiani.
 

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