28 Ottobre 2013

Tassa rifiuti, tentativi per farla “pesare” di meno

Tassa rifiuti, tentativi per farla “pesare” di meno

L’ entrata in vigore della Tares, la tassa sui rifiuti che prevede la copertura totale dei costi da parte degli utenti, spinge il Comune ad avviare un confronto con tutte le associazioni dicategoria per trovare soluzioni e idee utili ad una migliore applicazione delle previsioni della tassa. Attorno al tavolo, in due diverse occasioni, si sono ritrovati i rappresentanti di Ascom, Confesercenti, Confindustria, Cna, Albergatori, Adiconsum, Confconsumatori, Federconsumatri, Codacons e Confartigianato. L’ assessore al bilancio Stefano Martorana, che ha presieduto questi incontri, spiega che «con la Tares si dovrà coprire il cento per cento dei costi, mentre al momento il comune incassa solo l’ 80% della spesa complessiva necessaria per garantire il servizio». Il principio che ispira l’ amministrazione, ha spiegato ai suoi interlocutori, l’ assessore Martorana è quello di «minimizzare, ove possibile, l’ impatto devastante della nuova tariffa». Nel dettaglio, ha chiarito l’ amministratore, l’ obiettivo dell’ amministrazione è quello di «applicare coefficienti minimi per le attività produttive più penalizzate, oltre ad una serie di riduzioni alle utenze delle zone industriali ed artigianali». Prevista anche «una riduzione del 15% per le abitazioni che vengono utilizzate prevalentemente nella stagione estiva e del 10% per coloro che hanno avviato il compostaggio degli scarti organici prodotti». Tra le ipotesi sul tavolo anche sconti «legati al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Si è deciso, inoltre, di applicare – aggiunge ancora – un’ esenzione finalizzata alla valorizzazione del centro storico: per gli immobili acquistati e ristrutturati, si applicherà l’ esenzione totale del tributo per tre anni». Infine, «per i componenti del nucleo familiare domiciliati altrove, perché impegnati in servizi di volontariato, attività lavorative all’ estero, ricovero in case di cura, non verrà considerata la persone assente alfine della determinazione della tariffa». Organizzazioni professionali e associazioni dei consumatori, tra le altre cose, hanno proposto l’ avvio di una campagna di sensibilizzazione verso la differenziata. Richiesto, inoltre, il miglioramento della funzionalità dei Centri di raccolta comunali e la necessità di favorire l’ utilizzo delle compostiere da parte degli utenti che ne hanno l’ opportunità. Tutto questo potrebbe essere utile per alleggerire la pressione fiscale della Tares.4 (a.i.)

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