27 Ottobre 2013

>>>ANSA/ Miss Italia: pionieri del pop su La7, domani la finale

>>>ANSA/ Miss Italia: pionieri del pop su La7, domani la finale
Mirigliani, edizione con occhio al sociale e senza politica

(dell’inviata Giorgiana Cristalli) (ANSA) – JESOLO, 26 OTT – Un’edizione rock, con nuova energia, per una Miss Italia che si propone come ”pioniera del pop su La7”: con queste premesse, domani a Jesolo, si alzerà sul concorso un sipario televisivo inedito, dopo 25 anni su Rai1. Ad officiare il rito dell’elezione della più bella d’Italia sarà Massimo Ghini, in tandem con Cesare Bocci e con la partecipazione di Francesca Chillemi, Miss Italia 2003: tre attori prestati eccezionalmente alla conduzione nel tentativo di scardinare e dissacrare la liturgia di Miss Italia, con grande spazio all’arte della recitazione e al mondo del cinema. Dopo un anno difficile, di lotte, veleni, cadute e risalite, Patrizia Mirigliani, patron del concorso, oggi si dice ”molto soddisfatta di essere su un’emittente colta ed intelligente come La7” ed ”orgogliosa di rappresentare un evento nazionalpopolare”. Il direttore di rete Paolo Ruffini non si sbilancia sull’aspettativa di ascolti e di share e ribadisce il forte interesse dell’editore Urbano Cairo per questa operazione. ”La 7 è una rete generalista – spiega – e si nutre di grandi eventi. Miss Italia è un grande racconto dell’Italia, anche con i suoi sponsor, esponenti del made in Italy”. Sulla polemica scatenata dal direttore del tg La7 Enrico Mentana, che si era opposto all’arrivo del concorso, il direttore di rete taglia corto: ”Se ne è parlato tanto, troppo. Il tg farà i suoi servizi su Miss Italia”. In un’atmosfera apparentemente più rilassata rispetto al passato (con qualche piccolo nervosismo durante le prove televisive), si nota l’assenza di troupe di Rai e Mediaset. L’ex capostruttura di Rai1 Paolo De Andreis, consulente artistico di questa edizione di Miss Italia, parla di boicottaggio e rivela di avere inviato più di una lettera al presidente della Rai anche per chiedere, da cittadino, la copertura dell’evento da parte dei tg. E aggiunge: ”Quest’anno nessuna chiamata dai politici con pressioni sul programma, come invece avveniva in Rai”. Le parole chiave di questa edizione sono libertà (per la prima volta Miren, la società di Mirigliani, produce l’evento), rinnovamento e impegno. ”Non c’è politica dietro a Miss Italia, altrimenti non ci saremmo trovati in difficoltà – aggiunge Patrizia Mirigliani – c’è piuttosto un grande impegno sociale, con contenuti importanti come la lotta allo stalking (in collaborazione con Codacons), una campagna per il vaccino contro il papilloma virus e per la prevenzione dei tumori e la promozione di una corretta alimentazione con il ritorno di un titolo che premia le ‘forme morbide’. Mentre gli sponsor ribadiscono l’affezione al concorso, anche e forse soprattutto in tempo di crisi, la città di Jesolo esulta perchè, fuori dalla stagione estiva, sono circa 10.000 i pernottamenti stimati, mentre per il prossimo anno si pensa di ripristinare il tradizionale appuntamento con il concorso a settembre. Domani ci sarà una nuova Miss Italia, ma quella uscente, Giusy Buscemi, ha vinto due volte. Restituirà la corona, ma porterà a casa alcune importanti fiction da protagonista, tra cui ‘Don Matteo’, su Rai1. ”La stessa rete che non vuole più il concorso – conclude caustica Patrizia Mirigliani – evidentemente non puo’ fare a meno delle nostre miss”.(ANSA).

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