Molisannio, si allungano i tempi per i creditori
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fonte:
- Il Mattino
Paolo Bontempo Crack Molisannio, per l’ anno 2013 niente rimborsi per i creditori di Benevento, Baselice, Castelvetere, Montefalcone, Paduli, San Bartolomeo in Galdo, San giorgio La Molara e Isernia. Dopo quasi dieci anni si allungano i tempi di recupero delle somme dovute ai risparmiatori e continua a crescere la preoccupazione dei creditori di recuperare il saldo delle somme depositate presso l’ istituto finanziario ormai da molti anni cancellato dall’ elenco delle finanziarie per esercizio abusivo di attività bancaria. Dagli organi di liquidazione si apprende che a tutt’ oggi non vi è la liquidità necessaria per procedere ad ulteriori riparti poiché nonostante siano in atto diverse azioni legali di recupero rimangono invenduti beni immobili presso il comune di Benevento, Baselice e Montefalcone di Valfortore. Dopo la procedura di concordato preventivo approvata dal Tribunale di Benevento sono stati finora effettuati tre riparti in favore dei creditori chirografari; precedentemente nella fase di liquidazione volontaria era stato effettuato un ulteriore riparto in favore dei beneficiari pari al 10%. Complessivamente è stato finora recuperato dai risparmiatori circa il 30%. Si ricorda che Pellegrino Minicozzi è stato nominato commissario giudiziale e l’ assemblea dei creditori ha approvato il concordato che prevedeva di colmare il 50-60% di passivo. Massimo Zeno è stato, invece, nominato custode giudiziario e, successivamente, liquidatore della società. L’ inchiesta era partita dall’ ispezione condotta dalla Guardia di Finanza che aveva accertato la violazione delle norme in quanto Molisannio svolgeva attività bancaria con la raccolta del risparmio. La speranza dei risparmiatori è riposta nella sentenza del Tribunale Civile di Roma che ha condannato la Banca d’ Italia a risarcire i danni a un gruppo di risparmiatori sanniti. Di qui la fiducia di numerosi creditori che hanno sollecitato il Codacons a ottenere un provvedimento positivo per i relativi rimborsi. Dal canto suo, il Codacons ha comunicato a tutti coloro che hanno aderito all’ azione Molisannio che la documentazione reperita presso la Banca d’ Italia, a seguito dei due gradi del giudizio definito dinanzi il Consiglio di Stato, e le ultime pronunce in tema di responsabilità degli organi di vigilanza, avvalorano i motivi dell’ iniziativa assunta dall’ associazione dei risparmiatori. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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