16 Ottobre 2013

Grillo attacca Fazio: «Stuoino del Pd.Verremo a Sanremo»

Grillo attacca Fazio: «Stuoino del Pd.Verremo a Sanremo»

ROMA. Beppe Grillo attacca Fabio Fazio, che dal blog definisce lo «stuoino» del Pd. E su Twitter promette: «Verremo a cantare a Sanremo. Ripeto: verremo a cantare a Sanremo». Parole che suonano non tanto come promessa di esibizione canora al festival del 2014 che sarà presentato sempre da Fazio – quanto di nuove polemiche. Alle quali il conduttore replica ironicamente, facendo il verso all’ espressione di Grillo. «Se hai due pezzi belli ti prendiamo! Ripeto: due pezzi!», ritwitta. Dopo il battibecco sul suo compenso avuto da Fazio con il pidiellino Renato Brunetta, scende in campo anche l’ ex comico, che il mondo della televisione lo conosce bene. Il programma ‘Che tempo che fa’, attacca, «è prodotto da Endemol di proprietà al 33% di Mediaset». E ricapitola: «La Rai compra il programma da Berlusconi invece di produrlo internamente». Cosa che potrebbe facilmente fare visti i 10.476 dipendenti. «Quando Fazio afferma ‘Io faccio guadagnare la mia azienda’, a chi si riferisce? A Endemol?», scrive sul blog Grillo. Che poi tira in ballo anche i vertici di viale Mazzini. «La Rai è tecnicamente fallita, nel 2012 ha perso 245,7 milioni e le previsioni per il 2013 sono di una perdita superiore a 400. Gubitosi e la Tarantola dove trovano i soldi da dare a Fazio? Come giustificano un contratto che è un insulto alla condizione del Paese e ai lavoratori della Rai?», dice riferendosi agli oltre 5 milioni di euro per tre anni che il presentatore avrebbe ottenuto (e Renato Brunetta ha incalzato lui e viale Mazzini a rendere pubblico questo e altri compensi). In questa situazione, sostiene Grillo, ci si dovrebbe affidare a risorse interne, mentre «la coppia Tarantola&Gubitosi fa esattamente il contrario. La Rai ha incassato lo scorso anno 2.683 milioni e ha speso il 60% ‘per consumi di beni e servizi esterni’». Brunetta ironico: «Mi fa molto piacere che Grillo ci segua e condivida le mie battaglie per la trasparenza in Rai, ben arrivato». Chiede chiarimenti e smentite da Gubitosi sugli ingaggi anche Maurizio Gasparri, mentre il Codacons auspica le dimissioni del dg e insiste per la pubblicazione dei compensi. Fabio Fazio Beppe Grillo.

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