I maghi della forcina svuotavano i bancomat
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fonte:
- Corriere della Sera
Sul bancomat compariva la scritta «Operazione completata» ma i soldi non uscivano mai. E così in tanti, una quarantina di persone, hanno pensato a un guasto dello sportello ripromettendosi di andare il giorno successivo a reclamare il denaro in banca. Ma non si trattava di un guasto, nè di un errore. Era il trucco, il «cash trapping» o la «truffa del week end», escogitato da una banda di romeni e moldavi che bloccavano l’ uscita delle banconote incastrando nella fessura del bancomat una forcina da capelli. Un gesto apparentemente banale che, come hanno ricostruito i carabinieri della compagnia Trastevere, ha creato grossi problemi in vari quartieri, soprattutto a Bravetta, Monteverde, Gianicolense, Centocelle, Prati e Tuscolano. Gli investigatori dell’ Arma hanno arrestato sei persone alle quali vengono contestati 33 furti. Quattro moldavi e due romeni accusati di associazione a delinquere, furto e danneggiamento. Per infilare la forcina facevano un piccolo prelievo con una tessera Paypall, poi aspettavano l’ arrivo della vittima appostati poco lontano ed entravano in azione per sbloccare lo sportello quando quest’ ultima era andata via. Ma in alcuni casi i ladri sono stati ripresi dalle telecamere e così sono stati identificati dai militari della stazione Monteverde. Il Codacons chiede ora che le banche risarciscano i consumatori «anche se non hanno telefonato al numero verde per segnalare il malfunzionamento o bloccare la carta: sono infatti responsabili della custodia dei bancomat». R. Fr. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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