TARIFFE: CITTADINI ITALIANI I PIU’ TARTASSATI D’EUROPA
AUMENTI ABNORMI PER TRASPORTI, ACQUA, E RIFIUTI. E SU LUCE E GAS PAGHIAMO PIU’ DEL RESTO D’EUROPA
I cittadini italiani, sul fronte delle tariffe, sono i più tartassati d’Europa. Lo afferma il Codacons, che ha messo a confronto i risultati di recenti studi sugli aumenti tariffari registrati in Italia nell’ultimo periodo.
Tra il 2012 e il 2013 le tariffe locali e nazionali hanno registrato incrementi più alti della media Ue – spiega l’associazione – e i rincari toccano proprio i servizi maggiormente utilizzati dai cittadini, come i trasporti, cresciuti del 5,3%, l’acqua potabile (+6,7%) e i rifiuti (+4,7%). Ma a crescere sono anche i prezzi dei taxi (+5,2%), la telefonia (+9,9%), i pedaggi autostradali (+4,1%), e le tariffe postali (+10,1%).
Un discorso a parte – prosegue il Codacons – meritano le tariffe di luce e gas. Se da un lato nel settore energetico nell’ultimo periodo si sono registrate riduzioni delle tariffe, dall’altro gli italiani continuano a pagare per l’energia più che nel resto d’Europa. Solo nel 2012, infatti, le famiglie italiane hanno visto crescere la loro bolletta elettrica dell’11,2% contro una media europea del 6,6%, mentre per il gas l’incremento è stato del 10,6%, contro una il 10,3% del resto d’Europa.
“La corsa delle tariffe ha un peso enorme nel deterioramento del potere d’acquisto delle famiglie – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Si tratta infatti di servizi indispensabili ai quali i cittadini non possono rinunciare, e qualsiasi rincaro in ambito tariffario si traduce in un prelievo forzoso che porta gli italiani ad essere, oltre che i più tartassati d’Europa, sempre più poveri“.
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