9 Ottobre 2013

No Rc auto Sequestri boom polizze scadute da due anni

No Rc auto Sequestri boom polizze scadute da due anni

Il dato allarmante: decine di auto in giro con assicurazione vecchia segue dalla prima pagina Da quanto emerge, nessuno dei conducenti fermati ogni giorno lungo le strade del capoluogo accamperebbe scuse particolari. Anzi, «in pratica si consegnano», racconta un agente. Umanamente vicini alle difficoltà delle persone, ma giustamente inflessibili nel sanzionare la violazione. Perché non si tratta di auto ferme, ma di macchine che girano continuamente con conseguenze inevitabilmente gravi qualora commettessero un incidente con l’ assicurazione scaduta. «Ti dicono che hanno smesso di pagarla perché la crisi ha alleggerito le proprie finanze e sono costretti a scegliere fra il mangiare o il pagare l’ assicurazione». Già, ma il sequestro imposto dalla legge sicuramente non facilita le cose. Oltre al fatto che riprendere le vetture non è certo uno scherzo: il proprietario dell’ auto trovato con la polizza scaduta dovrà anzitutto aver dimostrato di aver iniziato a pagare gli arretrati all’ assicurazione, senza dimenticare che ci sono almeno 600 euro di multa da pagare. L’ ALLARME DEI CONSUMATORI L’ allarme qualche settimana fa è arrivato dalle associazioni dei consumatori che si stanno muovendo sul fronte della conciliazione paritetica che, per le controversie sotto i 15mila euro, può arrivare a dare un taglio alle super tariffe della Rc auto anche del venticinque per cento. Il dato delle assicurazioni fantasma va di pari passo con la crisi. Tante famiglie non ce la fanno più a pagare le rate e rispettare le scadenze. «Ma finiscono ko – dice Federconsumatori di Perugia – anche le agenzie. Chi ha clienti che chiedono di aspettare prima di pagare, anticipano i soldi pur di non perderli. E si innesca un circolo vizioso. Quanti sono gli automobilisti che non pagano? Secondo noi anche il 40 per cento. Andate nei parcheggi, ci sono auto ferme lì da anni». La stima sulle auto fantasma, che si muovono in strada senza avere la copertura assicurativa obbligatoria, è più bassa per Carla Falcinelli (Codacons), ma il problema resta: «In Italia, e il dato è sottostimato, ci sono 4 milioni di auto che sono senza assicurazione. Qui in Umbria come è la situazione? Ipotizzarne 10mila non credo che sia tanto azzardato». Michele Milletti © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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