7 Ottobre 2013

Legge stabilita’: Codacons,taglio cuneo tutto in busta o giu’ Iva

Legge stabilita’: Codacons,taglio cuneo tutto in busta o giu’ Iva

(AGI) – Roma, 7 ott. – “O il taglio del cuneo fiscale va tutto in busta paga o e’ molto meglio tornare all’aliquota Iva del 21%”. E’ quanto afferma il Codacons commentando le dichiarazioni del sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta. “Se per la riduzione del cuneo fiscale, “la cifra massima augurabile e raggiungibile e’ di appena 5 miliardi, che, peraltro, come dichiara Baretta e gia’ attestato Letta, non andra’ tutta in busta paga ma andra’ suddivisa tra imprese e dipendenti, allora e’ molto meglio destinare queste risorse” al taglio dell’Iva, “dato che l’aliquota al 22% colpisce non solo i lavoratori ma anche i disoccupati, i cassaintegrati e i pensionati al minimo che hanno una propensione marginale al consumo ancora maggiore”. Sull’Iva, aggiunge il Codacons, “il Governo ha il dovere di dire agli italiani cosa intende fare. Prima del voto di fiducia, le forze politiche, tutte, dal Pd al Pdl, dichiaravano di essere intenzionate a scongiurarlo, pur nella difficolta’ di reperire le risorse necessarie. Ora che l’aumento e’ scattato, a parole perche’ non c’era la certezza di poter poi convertire il decreto, e le polemiche in seno alla maggioranza attenuate, si ha come l’impressione che l’aumento sia ormai considerato dal Governo come definitivamente acquisito. Al massimo si discute del riordino delle aliquote. L’aumento dell’Iva – conclude il Codacons – e’ sparito dal dibattito e dall’agenda politica. Se e’ cosi’ gli italiani hanno diritto di saperlo. Il presidente Letta ha il dovere di dirlo chiaramente”. (AGI) Gio  
 

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