RAI: DOMANI AUDIZIONE DI GUBITOSI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA
IL CODACONS INVIA A TUTTI I COMPONENTI ALCUNE DOMANDE DA PORRE AL DG RAI
In vista dell’audizione di domani del Direttore generale della RAI, Luigi Gubitosi, dinanzi la Commissione parlamentare per l’Indirizzo generale e la Vigilanza dei servizi radiotelevisivi, il Codacons ha inviato oggi alcune domande ai componenti dell’organo di vigilanza, da porre al Dg dell’azienda.
In particolare – spiega l’associazione – si tratta di quesiti che finora non hanno mai trovato risposta, nonostante i numerosi solleciti del Codacons rivolti a Gubitosi, e relativi a gravissime violazioni del pluralismo dell’informazione e del contratto di servizio da parte delle trasmissioni della rete.
Ecco di seguito le domande inviate a tutti i componenti della Commissione di vigilanza:
– Com’è possibile che la Rai, società concessionaria del servizio pubblico, stia discriminando così gravemente da oltre 2 anni un’associazione dei consumatori indipendente come il Codacons?
– Com’è possibile che la suddetta discriminazione di un’associazione dei consumatori, da sempre in passato costantemente invitata nelle trasmissioni Rai, sia iniziata esattamente quando l’associazione stessa ha impugnato giudizialmente le nomine di Tarantola e Gubitosi e quando ha denunciato il drastico calo di ascolti di Radio1 e l’ingiusta cacciata della giornalista Emanuela Falcetti, sostituita da una donna molto vicina al direttore del Gr?
– Com’è possibile che gli esponenti di altre associazioni dei consumatori, al contrario del Codacons non indipendenti ma espressione del sindacato del PD, partito di attuale maggioranza, vengano costantemente invitati nelle trasmissioni Rai al punto da diventare presenze fisse?
– In che rapporto la RAI intende porsi con il pluralismo informativo? Che tipo di azioni sono state poste in essere dalla RAI dopo le svariate denunce fatte dal Codacons circa l’incidenza sulla correttezza e completezza delle informazioni rese ai consumatori, nell’ambito di programmi informativi in cui senza alcun valido motivo – in tematiche in cui il Codacons era promotore e/o soggetto portatore di dimostrata conoscenza e concreta attività – la RAI ha deciso di non invitare alcun esponente dell’associazione scrivente, e di invitarne altri al suo posto?
– Come è possibile che il Direttore Generale Rai non abbia mai risposto alle richieste di incontro presentate dal Codacons e non riconosca l’unica associazione radiotelevisiva iscritta al CNCU?
– Che strumenti hanno l’Antitrust e la Commissione parlamentare di vigilanza per sanare immediatamente questa gravissima discriminazione, che lede innanzitutto i diritti di tutti gli abbonati Rai?
– Chi è responsabile e chi risarcirà gli enormi danni che l’attuale comportamento discriminatorio della Rai sta provocando e che il Codacons sarà costretto a richiedere giudizialmente? Come sempre solo i poveri abbonati Rai, vittime di assurde discriminazioni gravemente lesive del loro diritto all’informazione?
– Come mai il Dg Rai Luigi Gubitosi ha nominato Nino Rizzo Nervo alla presidenza della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, Antonio Socci vicepresidente e Antonio Bagnardi direttore, effettuando ben 3 nomine al posto di due, in una fase di crisi e spending review?
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