Turismo, stagione d’ oro ma restano i vecchi problemi
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
• GALLIPOLI. Ancora turisti in quest’ ultima appendice d’ estate con preferenze per il centro storico. Sono gli ultimi favorevoli risvolti d’ una stagione estiva che non ha segnato soluzioni di continuità nell’ andamento positivo iniziato in primavera, ma che ha ricevuto il forte contraccolpo dell’ abnorme pressione turistica giovanile verificatasi nei cruciali 15 giorni ferragostani. Il rischio è che valutazioni sommarie, eccessive semplificazioni e naturali reazioni a giudizi valutati conseguenza di «una lotta politica che, per colpire l’ amministrazione, non disdegna di giocare una partita sporca sulla pelle della città», secondo il convincimento del Palazzo, finiscano, per un verso, con fare accantonare l’ analisi dei problemi reali che in futuro dovranno essere risolti per tempo e, per altro verso, con deprimere i risultati acquisiti, che meritano invece d’ essere valorizzati. Il primo dei problemi reali, è l’ abusivismo che reclama un contrasto deciso e senza pause. Se sono stati conseguiti risultati positivi sul fronte dell’ occupazione di suolo pubblico, come sostiene l’ amministrazione, rimane tuttavia da debellare quello del commercio ambulante, sia per somministrazioni in dispregio alle più elementari norme igieniche, sia per vendita di superalcolici; per non parlare del buco nero che si registra sul fronte delle affittanze private, con ripercussioni dirette sulle casse del Comune (oltre che dell’ erario) per mancati introiti inerenti la tassa di soggiorno (che, secondo i beni informati, affittuari in nero avrebbero in alcuni casi addirittura incassato e non versato). Eppure, è stata una buona e lunga stagione e con le maggiori presenze di stranieri. «Abbiamo cominciato a registrarle nel periodo pasquale», conferma in proposito il presidente dell’ associazione Gallipoli Nostra, Francesco Fontò, forte dei dati forniti da un osservatorio privilegiato qual è il frantoio ipogeo del sodalizio, «e, dopo l’ interruzione di luglio e agosto, sono riprese in settembre. Ai tedeschi, agli inglesi e agli spagnoli, si sono aggiunti russi, alcuni olandesi, giapponesi, greci. La stagione è stata interessante anche nel canonico bimestre di piena estate, con molti giovani. Certo, delle tante presenze giovanili, la città farebbe volentieri a meno forse d’ un venti per cento che ha creato problemi, ma siccome ciò non è possibile, bisogna gestirle, mediante organizzazione, sorveglianza, parcheggi e salvaguardando alcuni spazi vitali, soprattutto nel centro storico. Questo, però, non può cancellare quanto c’ è stato di buono». In realtà, la città ha inanellato una lunga serie di successi: secondo C -Date è stata la preferita dai single e secondo UrbanPost dai giovani europei; il «Samsara» inserito da Vanity Fair nella top 11 dei lidi più «in» del Mediterraneo; il riconoscimento, certificato Codacons ed eBay, di mèta tra le più gettonate dai vacanzieri. Ed ancora, le «4 vele», la «bandiera verde» assegnata dai pediatri e, per ultimo, Punta Pizzo risultata settima tra le spiagge più amate dagli italiani, secondo un sondaggio web promosso da Legambiente.
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