Tinti: «Effetto PalaDozza Emozione e tensione»
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fonte:
- Corriere di Bologna
Saranno oltre tremila i tifosi, di cui 2.481 abbonati, a officiare la ripartenza della Fortitudo. Il colpo d’ occhio del PalaDozza ricorderà quello dei bei tempi, quando alle 18 si alzerà la prima palla a due stagionale per la partita contro Pavia nel campionato di Dnb. La curiosità principale riguarda come i ragazzi di coach Tinti reagiranno a questo clima. Il grande entusiasmo li trascinerà o sarà un peso gravoso per chi non è abituato a questo genere di ribalte? «Chi verrà ad affrontarci al PalaDozza non avrà nulla da perdere, la palla per loro sarà più leggera – sottolinea Tinti – Per questo non dobbiamo regalare niente ma essere aggressivi a tutto campo senza farci inibire dagli errori». La Fortitudo potrebbe essere priva dell’ ala Riccardo Pederzini, probabilmente il giocatore con maggiore talento e più punti nelle mani della squadra. Un ematoma alla coscia non gli ha consentito di allenarsi negli ultimi due giorni. Tinti cerca di tenere tranquilla la squadra, ma anche per lui, da sempre tifoso Fortitudo, l’ emozione sarà tanta: «È una vigilia diversa dalle altre, si respira l’ attesa, la voglia di Fortitudo. I ragazzi sono estasiati, alcuni hanno filmato il PalaDozza e gli spogliatoi quando siamo entrati per la prima volta. Io voglio trasmettere tranquillità, forse giocare fuori la prima sarebbe stato meglio ma non deve essere un problema. Essere forti mentalmente conta più di tecnica e tattica». Oggi sarà anche distribuito in cinquemila copie il numero zero del nuovo house organ «Cuore Fortitudo», realizzato in collaborazione con Codacons. L. A. RIPRODUZIONE RISERVATA
l. a.
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