6 Ottobre 2013

Il Codacons: attenzione ai conti dormienti

Il Codacons: attenzione ai conti dormienti

Il Codacons provinciale si schiera a difesa dei diritti dei friulani che hanno conti o depositi dormienti. «Coloro che, direttamente o per diritto ereditario, sono in possesso di libretti di risparmio postali e/o bancari, così detti dormienti, in quanto non movimentati da anni, e che contengono anche piccole somme di denaro depositato – si legge in una nota del presidente Bruno Peres – , hanno diritto a pretendere la restituzione delle somme rivalutate con gli interessi. La suprema corte di Cassazione ha recentemente pronunciato una sentenza in tema di deposito bancario secondo la quale l’ obbligo restitutorio della banca del denaro depositato sorge solo a seguito della richiesta del cliente, quale condizione di esigibilità del credito del medesimo, con la conseguenza che l’ inerzia al riguardo, ossia la mancata richiesta nel corso degli anni non è interpretabile come manifestazione di disinteresse a far valere il diritto, cui possa collegarsi il decorso del termine prescrizionale. La prescrizione del diritto del depositante a ottenere la restituzione delle somme depositate non inizia a decorrere prima che il cliente abbia richiesto la somma in restituzione, facendo sorgere il corrispondente obbligo della banca. La conseguenza pratica è che coloro che hanno conti o depositi dormienti hanno diritto di pretendere la restituzione delle somme versate e la banca non può opporre la prescrizione del diritto». Il Codacons ricorda che «anche piccole somme depositate tanti anni or sono ora possono costituire un piccolo “tesoretto” considerati gli interessi e la rivalutazione dopo tanti anni. Quanti sono in possesso di vecchi libretti di risparmio o deposito possono rivolgersi al Codacons telefonando allo 0432 811018 nelle ore d’ ufficio, per avere ogni chiarimento in merito».

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