I numeri al Lotto dell’ aumento Iva
-
fonte:
- Libero
Sfatiamo un mito e sbugiardiamo i soloni del ministero di Via XX Settembre: l’ aumento Iva riguarda, e colpisce, solo certi beni, gli alimentari non ne risentiranno. Bella illusione. Nella produzione di generi di ogni tipo, e gli alimentari non fanno eccezione, entra tutta una serie di costi ai quali si applica l’ aliquota massima. Pagano il 22% di imposta gli imballaggi, i carburanti per movimentare le merci, i pedaggi autostradali, l’ energia elettrica, i servizi alle imprese e infine vi è l’ aumento delle imposte locali letteralmente esplose negli ultimi anni. Sono tutti costi che incidono sul prodotto finale anche se questo appartiene al gruppo merceologico che paga l’ Iva al 4%. Mi chiedo se questi siano dei perfetti incompetenti o se siano semplicemente in malafede. e.mail A volte sono incompetenti, caro Belischi, a volte in malafede, quasi sempre superficiali, pressappochisti e anche presuntuosi. Aprono bocca, parlano e sparano fesserie. Di solito come se stessero spiegando la teoria della relatività. Un po’ tutti, anche se con differenti gradi di responsabilità. Esempio: la girandola di cifre di questi giorni. Aumenta l’ Iva, e subito il Codacons ci fa sapere che il tutto si tradurrà in un aggravio per le famiglie italiane di 349 euro su base annua, con una riduzione dei consumi pari al 3 per cento. Secondo Adusbef e Federconsumatori, invece, i maggiori costi ammonteranno a 260 euro. Cgia di Mestre: 88 euro per una famiglia composta da tre persone e 103 euro per una con quattro componenti. Di nuovo la Federconsumatori, questa volta citata da un giornale del Nord: 207 euro. Prometeia: in media 76 euro. Altri numeri apparsi in questi giorni sui quotidiani: 79, 90, 89, 86. A me, più che aggravi, sembrano numeri al Lotto (ma non li giochi, rischierebbe di perdere altri soldi). E naturalmente, anche se tutti spiegano che i rincari non colpiranno certi prodotti, tutti sanno che non sarà così. Per due motivi. Il primo è quello ben espresso da lei. Il secondo: siamo in Italia, caro mio. E in Italia, lo sappiamo, tutto fa rincaro, anche quando il rincaro è vietato o impensabile. L’ occasione fece l’ uomo ladro. I rincari fecero ricchi certi uomini. Chissà, forse quei numeri conviene davvero giocarli al Lotto. Almeno lì una sia pur pallida possibilità di vincere c’ è. Con gli aumenti no, si perde sempre. E dappertutto. [email protected].
idefizio belischi
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: alimentari, aliquota, aumento, iva
