2 Ottobre 2013

I supermercati prendono tempo Tigros: «Non alzeremo i prezzi»

I supermercati prendono tempo Tigros: «Non alzeremo i prezzi»

Mentre l’ aumento dell’ Iva al 22% ha già fatto sentire i suoi effetti sui prezzi dei carburanti, per gli altri beni di largo consumo (come generi alimentari, abbigliamento ed elettrodomestici) non è ancora scattato il rincaro. Se da una parte la catena Tigros «si impegna a non aumentare il prezzo dei prodotti nonostante l’ incremento dell’ Iva», le altre catene di supermercati non si sbilanciano, promettendo di mettere al riparo i propri clienti dall’ aggravio di spesa dovuto all’ aumento dell’ imposta che, inevitabilmente, tra poco più di un mese inizierà a pesare sui bilanci delle famiglie varesine. Per Tigros questa scelta «rientra nel progetto “missione convenienza” lanciato per il 2013 con un obiettivo ben preciso: non fare perdere potere di acquisto alle famiglie e garantire ai clienti risparmio, senza abbassare la qualità dei prodotti e del servizio offerto». Per gli altri supermercati, secondo Codacons, il “mancato” rincaro dei prezzi nelle prime settimane di aumento dell’ Iva dipende principalmente da un fattore. «C’ è da considerare la questione organizzativa ed economica legata all’ aggiornamento dei prezzi per ogni prodotto esposto sui bancali e in stock». Intanto, nella giornata precedente all’ aumento dell’ imposta, il centro commerciale di viale Belforte ha registrato un via vai anomalo per essere un lunedì. Non si è trattato di una vera e propria “corsa alle scorte”, ma nessuno nega che si è lavorato un po’ più del solito. «Probabilmente, i varesini hanno pensato di anticipare l’ acquisto di alcuni prodotti non proprio necessari prima che l’ aumento dell’ Iva scattasse», dicono i negozianti.n V. Des.
 

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